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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Minerva Chirurgica 1999 March;54(3):175-8

lingua: Italiano

Il tumore carcinoide dell'appendice (Un'entità non proprio rara)

Celi D., Scuderi G., Battaglino D., Lupi A., Dramis-sino M. I.


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I tumori carcinoidi originano dal sistema neuroendocrino ed una delle loro sedi più comunemente interessate risulta essere l'appendice vermiforme. La quasi totalità di queste neoplasie è clinicamente silente ed esse si scoprono nel corso dell'esame anatomopatologico dell'appendice. Per tale motivo, l'esame istologico routinario del viscere in questione è da ritenersi sempre giustificato.
La prognosi è correlata direttamente con le dimensioni del tumore e dal differente tipo istologico. Gli Autori presentano una serie di 6 casi di carcinoide appendicolare, tutti clinicamente silenti ed emersi in corso di esame istologico dell'appendice vermiforme (3 casi di appendicectomia per sindrome appendicolare ed altri 3 casi in corso di altri interventi chirurgici) e mettono a confronto la loro esperienza con quella della più recente letteratura. Gli stessi Autori considerano le dimensioni del tumore come la condizione più importante per la scelta di un successivo ed aggiuntivo trattamento chirurgico. I tumori carcinoidi inferiori ai 2 cm sono curati con la semplice appendicectomia, mentre quelli superiori ai 2 cm ed in pazienti giovani impongono una successiva emicolectomia destra. Il follow-up appare ingiustificato quando le dimensioni siano meno di 2 cm e auspicabile, invece, oltre i 2 cm, mediante periodici controlli radiologici, ecografici, endoscopici e di laboratorio, per la possibilità di ripresa di malattia o di metastasi.

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