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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2014 Aprile;62(2):131-46

lingua: Inglese

Valutazione dell’efficacia e sicurezza della ultrafiltrazione isolata a confronto con i diuretici endovena per il trattamento dello scompenso cardiaco riacutizzato: una review sistematica con meta-analisi

De Vecchis R. 1, Esposito C. 2, Ariano C. 3

1 Cardiology Unit Presidio Sanitario Intermedio “‘Elena d’Aosta” Naples, Italy;
2 Institute of Hygiene and Preventive Medicine Second University of Naples, Naples, Italy;
3 Casa di Cura “S. Maria del Pozzo” Somma Vesuviana, Naples, Italy


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Obiettivo. Diuretici per via endovenosa (ev) a dosi relativamente elevate sono attualmente utilizzati per il trattamento degli episodi di riacutizzazione dello scompenso cardiaco (acutely decompensated heart failure, ADHF). Tuttavia, l’esistenza di effetti collaterali correlati ai diuretici, come alterazioni elettrolitiche, ipotensione sintomatica e marcata attivazione neuro-ormonale hanno consigliato la sperimentazione di presidi terapeutici alternativi, quali la ultrafiltrazione isolata (isolated ultrafiltration, IUF).
Metodi. Obiettivo del nostro studio è stata la valutazione comparativa di diuretici ev e IUF riguardo ai loro rispettivi profili di efficacia e sicurezza nei pazienti con ADHF mediante la revisione sistematica e la meta-analisi di dati derivati da trial randomizzati controllati.
Risultati. Sei studi raggruppanti complessivamente 477 pazienti sono stati inclusi nella review sistematica. Invece, i dati di soli tre studi sono stati aggregati per la meta-analisi, a causa dei diversi outcome adottati o di differenze marcate nella presentazione dei dati. La perdita di peso a 48 ore è risultata maggiore nel gruppo IUF rispetto al gruppo diuretici ev (differenza media pesata [WMD]=1,77 kg; 95% CI: 1,18-2,36 kg P<0.001). Allo stesso modo, una maggiore rimozione liquida a 48 ore è stata trovata nel gruppo IUF rispetto al gruppo diuretici ev (WMD=1,2 litri; 95% CI: 0.73-1.67 litri, P<0,001). Al contrario, la probabilità di presentare peggioramento clinicamente significativo della funzione renale, cioè aumento della creatinina sierica >0,3 mg/dl dopo 48 ore, era simile nel confronto tra IUF e diuretici ev (OR=1,33; 95% CI:0,81-2,16, P=0,26).
Conclusioni. IUF rispetto ai diuretici ev ha indotto maggiore perdita di peso e maggiore rimozione di fluidi interstiziali nei pazienti con ADHF, mentre è risultata non dissimile la frequenza di elevazione iatrogena della creatininemia nel confronto tra le due modalità terapeutiche.

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