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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2014 Febbraio;62(1):83-97

 REVIEW

Chiusura del FOP: logica, procedura e dispositivi

Reiter R. 1, Bertog S. C. 2, 3, Vaskelyte L. 2, Franke J. 2, Lam S. 2, Gafoor S. 2, Hofmann I. 2, Hornung M. 2, Sievert H. 2

1 The University of Minnesota Medical School Minneapolis, MN, USA;
2 Cardiovascular Center Frankfurt Frankfurt, Germany;
3 Veterans Affairs Medical Center Minneapolis, MN, USA

Il forame ovale pervio (FOP) è una variante anatomica diffusa presente nel 20-25% della popolazione. Nella maggior parte dei casi, il FOP rimane asintomatico. Tuttavia, esso consente a qualsiasi particella venosa, come trombi, aria o sostanze vasoattive, di bypassare il polmone e di entrare nella circolazione arteriosa. Di conseguenza, il FOP è stato associato all’ictus criptogenetico, all’emicrania e alla malattia da decompressione. Mentre il numero dispositivi di chiusura è cresciuto, la terapia rimane controversa poiché fino a poco tempo fa i dati a supporto della chiusura del FOP derivavano solo da studi non randomizzati. Nella presente review discuteremo dei dati esistenti sulla chiusura del FOP, inclusi i risultati derivanti da tre studi controllati randomizzati che hanno confrontato il dispositivo di chiusura con la terapia medica in pazienti con ictus criptogenetico. Ci concentreremo anche sulla tecnica di impianto, sulle complicanze e sui diversi dispositivi utilizzati per questa procedura.

lingua: Inglese


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