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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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Minerva Cardioangiologica 2014 Febbraio;62(1):1-8

 ARTICOLI ORIGINALI

Performance dello stent XLIMUS medicato con sirolimus nel trattamento di stenosi coronariche complesse

Briguori C., Visconti G., Focaccio A., Donahue M.

Interventional Cardiology and Department of Cardiology Clinica Mediterranea, Naples, Italy

Obiettivo. Lo stent XLIMUS (CARDIONOVUM GmbH, Germania) è uno stent medicato di ultima generazione che presenta i seguenti vantaggi: 1) un’eccellente piattaforma in cromo-cobalto; 2) un polimero biodegradabile e 3) un potente ed efficace farmaco antiproliferativo, il sirolimus.
Metodi. In questo studio pilota, abbiamo testato la performance dello stent XLIMUS nel trattamento di stenosi coronariche complesse, quali: 1) calcificazioni severe, 2) severa tortuosità, e/o 3) occlusione totale cronica (chronic total occlusion, CTO).
Risultati. Sono stati trattati 53 pazienti (59 lesioni) consecutivi. Una calcificazione severa era presente nel 21% dei casi; una severa tortuosità nel 45%, e una CTO nel 34%. Lo stent XLIMUS è stato impiantato con successo in 52 (98%) pazienti e in 58 (98%) lesioni. Globalmente, lo stent XLIMUS è stato impianto con successo al primo tentativo (senza problemi tecnici e con guida singola) in 48/53 (90,5%) pazienti e in 54/59 (91,5%) lesioni. In 5 lesioni sono state necessarie invece tecniche complesse per riuscire nell’impianto e facilitare il rilascio dello stent (es., buddy wire, anchoring-balloon, o catetere Guideliner). In un solo caso non siamo riusciti ad impiantare lo stent XLIMUS a causa della impossibilità a crossare la lesione target.
Conclusioni. In conclusione, presto studio pilota, monocentrico e prospettico, supporta il concetto che le caratteristiche e la performance dello stent XLIMUS sembrano ideali per il trattamento delle stenosi coronariche complesse.

lingua: Inglese


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