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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2013 Ottobre;61(5):539-46

 ARTICOLI ORIGINALI

Supporto circolatorio meccanico con il dispositivo Impella 5.0 per lo shock cardiogeno post-cardiotomia: l’esperienza di tre centri

Engström A. E. 1, Granfeldt H. 4, Seybold-Epting W. 5, Dahm M. 5, Cocchieri R. 2, Driessen A. H. G. 2, Sjauw K. D. 1, Vis M. M. 1, Baan J. 1, Koch K. T. 1, De Jong M. 3, Lagrand W. K. 3, Van Der Sloot J. A. P. 3, Tijssen J. G. P. 1, De Winter R. J. 1, De Mol B. A. J. M. 2, Piek J. J. 1, Henriques J. P.S. 1

1 AMC Heart Center, Department of Cardiology Academic Medical Center Amsterdam, The Netherlands;
2 AMC Heart Center Department of Cardiothoracic Surgery Academic Medical Center Amsterdam, The Netherlands;
3 Department of Intensive Care Medicine Academic Medical Center Amsterdam, The Netherlands;
4 University Hospital of Linköping Department of Cardiovascular Surgery and Anesthesia, Linköping Heart Center, Linköping, Sweden;
5 Clinic for Thoracic Heart and Vascular Surgery, Westpfalz‑Klinikum, Kaiserslautern, Germany

Obiettivo. Lo shock cardiogeno post-cardiotomia (postcardiotomy cardiogenic shock, PCSS) è associato a elevati tassi di mortalità, nonostante il trattamento tradizionale completo. Sebbene i risultati del trattamento con i dispositivi di assistenza ventricolare impiantabili chirurgicamente siano stati incoraggianti, l’invasività di tale trattamento limita la sua applicabilità. Sono stati sviluppati numerosi dispositivi meno invasivi, tra cui il sistema Impella. Obiettivo del presente studio è stato quello di descrivere la nostra esperienza presso tre centri con il dispositivo Impella 5.0 nell’ambito del PCCS.
Metodi. Da gennaio 2004 a dicembre 2010, un totale di 46 pazienti hanno ricevuto una diagnosi di PCCS refrattario al trattamento e sono stati trattati con il dispositivo di assistenza ventricolare sinistra percutanea Impella 5.0 presso tre centri cardiologici europei. Le caratteristiche al baseline e durante il follow-up sono state raccolte in maniera retrospettiva e inserite in un database dedicato.
Risultati. Nella coorte dello studio composta di 46 pazienti, gli EuroSCORE logistico e additivo medi erano pari a 24±19 e 10±4. La maggior parte dei pazienti era stata sottoposta a innesto di bypass coronarico (48%) o chirurgia combinata (33%). Metà dei pazienti era stata trattata con il contropulsatore aortico prima dell’impianto del 5.0, mentre 1 paziente era stato trattato con il dispositivo Impella 2.5. Tutti i pazienti erano sottoposti a ventilazione meccanica e inotropi per via endovenosa. La stima di Kaplan-Meier della sopravvivenza complessiva a 30 giorni era del 39,5%.
Conclusioni. I tassi di sopravvivenza a trenta giorni per i pazienti con PCCS refrattario al trattamento tradizionale aggressivo, trattati con il dispositivo Impella 5.0, sono simili a quelli riportati in studi che hanno valutato i dispositivi di assistenza ventricolare impiantabili chirurgicamente, mentre il sistema Impella è molto meno invasivo. Pertanto, il supporto circolatorio meccanico con il dispositivo Impella 5.0 è una modalità di trattamento efficace per i pazienti con PCCS grave.

lingua: Inglese


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