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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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  NOVITÀ IN CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA: NUOVE TERAPIE E MODERNI DISPOSITIVI NEL 2013


Minerva Cardioangiologica 2013 Giugno;61(3):255-62

lingua: Inglese

Quali pazienti potrebbero beneficiare al massimo dell’impianto di un dispositivo vascolare riassorbibile: dagli studi alla pratica clinica

Latib A. 1, Costopoulos C. 1, Naganuma T. 2, Colombo A. 2

1 Interventional Cardiology Unit, San Raffaele Scientific Institute, Milan, Italy;
2 Interventional Cardiology Unit, EMO-GVM Centro Cuore Columbus, Milan, Italy


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La tecnologia degli stent bioriassorbibili si è evoluta negli ultimi anni, con una serie di dispositivi disponibili o in fase di indagine clinica e preclinica. L’assenza di un segmento metallico permanente nella parete del vaso trattato ha il potenziale di risolvere alcune delle problematiche ancora presenti con gli stent metallici medicati, nonostante i miglioramenti di piattaforma dello stent, polimeri e eluizione farmacologica. Tuttavia, a tutt’oggi, l’uso di dispositivi vascolari riassorbibili, bioresorbable vascular scaffold (BVS) è stato ampiamente limitato agli studi clinici, con un numero relativamente esiguo di pazienti del “mondo reale” trattati con questi dispositivi. In questa sede esaminiamo la questione dell’uso dei BVS in pazienti del “mondo reale” e cerchiamo di individuare, sulla base della nostra esperienza, il sottogruppo di pazienti che potrebbe beneficiarne di più.

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