Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2012 Ottobre;60(5) > Minerva Cardioangiologica 2012 Ottobre;60(5):461-72

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

  NOVITÀ IN CARDIOLOGIA


Minerva Cardioangiologica 2012 Ottobre;60(5):461-72

lingua: Inglese

Approccio per via retrograda per rivascolarizzazione coronarica delle occlusioni croniche totali

Tomasello S. D., Marzà F., Giubilato S., Galassi A. R.

Cardiovascular Interventional Unit, Department of Internal Medicine and Systemic Disease Catheterization Laboratory , Cannizzaro Hospital, University of Catania, Catania, Italy


PDF  


L’approccio per via retrograda attraverso i rami collaterali può migliorare il tasso di successo delle procedure di rivascolarizzazione coronarica delle occlusioni croniche totali. Sebbene siano rari i casi in cui tale tecnica fornisce vantaggi ineguagliabili rispetto all’approccio classico anterogrado, è pur vero che spesso molti cardiologi interventisti sono riluttanti all’impiego di tale strategia di rivascolarizzazione, soprattutto per la mancanza di un’adeguata competenza tecnica. In questo articolo, verranno descritte in maniera dettagliata tutte le strategie mediante le quali è possibile ottenere la rivascolarizzazione percutanea di un occlusione cronica per via retrograda attraverso i rami collaterali. Inoltre, utilizzando diversi esempi, illustreremo le difficoltà tipiche della tecnica ed alcuni accorgimenti procedurali, al fine di fornire le basi per la selezione dei casi che meglio si prestano a tale tipo di procedura di rivascolarizzazione coronarica.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

argalassi@virgilio.it