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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2012 Agosto;60(4):425-31

lingua: Inglese

Nuovi anticoagulanti orali per la prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare

Destephan C., Waller A. H., Patel R. J., Dhruvakumar S., Mazza V., Gerula C., Maher J., Kaluski E.

Division of Cardiology, Department of Medicine, University Hospital and New Jersey Medical School, Newark, NJ, USA


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Nei pazienti con fibrillazione atriale (atrial fibrillation, AF) il warfarin si è affermato come trattamento fondamentale per la prevenzione dell’ictus. In recenti studi clinici randomizzati (randomized clinical trials, RCTs), i criteri di efficacia e sicurezza fissati dal warfarin sono stati messi in discussione da nuovi anticoagulanti orali: un inibitore diretto della trombina (dabigatran) e due inibitori diretti del fattore Xa (rivaroxaban e apixaban). Questi farmaci offrono il vantaggio di una rapida insorgenza d’azione, un’emivita più breve e minori interazioni con farmaci e alimenti. Inoltre, questi nuovi anticoagulanti non richiedono monitoraggio, né titolazione né aggiustamenti del dosaggio. Questi agenti sono già stati approvati per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti con AF. Per poter estenderne ampiamente l’uso in diversi sottogruppi di pazienti restano da affrontare i dubbi riguardo alla loro adeguatezza, efficacia e sicurezza in determinate tipologie di pazienti, nonché le problematiche relative alla possibilità di monitorare efficacemente gli effetti farmacodinamici e di antagonizzare gli effetti terapeutici di questi farmaci.

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