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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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  SCOMPENSO CARDIACO


Minerva Cardioangiologica 2012 August;60(4):375-83

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Strategie terapeutiche attuali nella sindrome cardiorenale

Palazzuoli A., Geyer A., Malandrino A., Pellegrini M., Beltrami M., Gilleman M., Nuti R.

Department of Internal Medicine and Metabolic Diseases Cardiology Section, University of Siena, Siena, Italy


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La sindrome cardiorenale (SCR) viene definita come una primitiva alterazione della funzionalità renale e/o cardiaca che comporta un danno acuto o cronico della funzione cardiaca o renale. Alterazioni della funzionalità cardiaca e renale spesso sono presenti simultaneamente poiché condividono cause e meccanismi patogenetici comuni. Data la carenza di trial specifici sull’argomento, sono necessari ulteriori studi volti a stabilire l’efficacia e la sicurezza della terapia e la titolazione e il corretto dosaggio dei farmaci sulla base dell’eziologia e la gravità sia della disfunzione cardiaca che di quella renale. I più recenti trial clinici che hanno studiato l’efficacia di nuovi farmaci usati nelle sindromi di scompenso cardiaco acuto non hanno inoltre dimostrato alcun miglioramento a livello della funzionalità renale. In considerazione di ciò, è necessario attualmente stabilire quali siano i farmaci realmente efficaci, quale sia il dosaggio raccomandato e quali i potenziali effetti avversi. Nonostante siano state pubblicate linee guida sulla gestione sia dello SC che dell’insufficienza renale cronica (IRC), ad oggi mancano raccomandazioni condivise sul trattamento dei pazienti con sindrome cardio-renale e nefrocardiaca. Le future indicazioni terapiche dovranno considerare sia la funzionalità cardiaca che quella renale. Solo una valutazione globale del problema potrà portare ad un miglioramento della gestione e dei risultati clinici nei pazienti affetti da SCR.

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