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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2012 April;60(2):175-82

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ruolo del dosaggio del peptide natriuretico di tipo B in pazienti con sindrome coronarica acuta

Linskey K., Lewandrowski K.

Department of Pathology, Massachusetts General Hospital and Harvard Medical School, Boston, MA, USA


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Il peptide natriuretico di tipo B (brain natriuretic peptide, BNP) è un ormone cardiaco i cui dosaggi possono essere utili in una serie di indagini cliniche. Tuttavia, esso è stato largamente studiato principalmente nei pazienti affetti da scompenso cardiaco e da sindrome coronarica acuta (acute coronary syndrome, ACS). Il valore del BNP e del suo frammento N-terminale-NT-proBNP quali biomarcatori prognostici indipendenti in corso di ACS, è supportato dai dati derivanti da un buon numero di trial clinici. I livelli di BNP/NT-proBNP possono essere predittivi di decesso e dello sviluppo dello scompenso cardiaco, ma non di eventi ischemici ricorrenti. Il BNP può anche essere utile nello stabilire la diagnosi di ACS in pazienti che accusano dolore toracico. Il ruolo del BNP nella determinazione del trattamento ottimale non è ancora stato definito, benché i pazienti con alti livelli possano ricavare maggiori benefici da un trattamento di tipo invasivo e dal trattamento con ranolazina. Le linee guida della National Academy of Clinical Biochemists (NACB) definiscono il dosaggio di BNP/NT-proBNP utile nella prognosi per i pazienti affetti da ACS, ma ad oggi non ne raccomandano l’utilizzo routinario, citando una serie di questioni che devono essere risolte nell’utilizzo di questo marcatore. Dovrebbero essere determinati i limiti di una decisione correlata al genere o al sesso e dovrebbero essere fissati i livelli di soglia di BNP/NT-proBNP corrispondenti a pazienti esposti a un rischio basso, medio ed elevato. Sarebbero utili ulteriori evidenze riguardo all’impatto dei livelli di BNP/NT-proBNP sulla strategia terapeutica in pazienti affetti da ACS, al fine di comprendere meglio il ruolo del dosagio del peptide natriuretico di tipo B in corso di sindrome coronarica acuta.

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