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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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Minerva Cardioangiologica 2012 April;60(2):125-31

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Scleroterapia delle varici: il mio metodo (HCS)

Ferrara F., Ferrara G.

Studio Flebologico Ferrara, Acerra, Naples, Italy


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Obiettivo. L’obiettivo del lavoro è stato quello di valutare l’efficacia di un nuovo metodo di scleroterapia dei tronchi safenici.
Metodi. Duecentocinquantacinque arti varicosi, con reflussi lunghi di VGS, sono stati sottoposti a scleroterapia col seguente metodo. Iniezione del tronco safenico di coscia secondo la tecnica di Sgg. Essa è seguita da compressione immediata della vena con tamponi e bendaggio cortoelastico, associata a compressione emodinamica, consistente nell’interruzione del reflusso di crosse, ottenuta con l’applicazione di una medicazione (Safeguard) in corrispondenza della giunzione safeno-femorale, e dotata di palloncino gonfiabile sotto controllo ecografico per controllare l’efficacia nell’interruzione selettiva del reflusso. 180 casi (Gruppo L) sono sati trattati con sclerosante liquido e 75 (Gruppo F) con schiuma.
Risultati. Questo metodo (detto HCS Hemodinamic Compression Sclerotherapy) ha ridotto il tasso di recidive nel Gruppo L che nel Gruppo F, in rapporto a quello riscontrato in letteratura per la scleroterapia rispettivamente con liquidi e schiuma, ma senza una significativa differenza gli stessi.
Conclusioni. L’applicazione del Safeguard, in corrispondenza della giunzione safeno-femorale, migliora i risultati della scleroterapia, indipendentemente dall’uso di sclerosanti liquidi o in forma di schiuma, grazie all’interruzione del reflusso di crosse nelle vene sottostanti, consentendone così l’efficace compressione da parte del bendaggio ed evitando che il wash out da reflusso destabilizzi il consolidamento della sclerosi del tronco safenico.

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