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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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  CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA


Minerva Cardioangiologica 2012 February;60(1):71-83

lingua: Inglese

Le regole per un perfetto impianto di valvola aortica transcatetere SAPIEN™

Dworakowski R., Wendler O.

Department of Cardiothoracic Surgery, King’s College Hospital, King’s Health Partners, London, UK


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L’impianto transcatetere della valvola aortica si è affermato quale opzione terapeutica alternativa per i pazienti affetti da stenosi aortica che sono ad alto rischio o non adatti alla sostituzione chirurgica della valvola aortica. Sin dalla sua introduzione, l’impianto transcatetere della valvola aortica è stato eseguito soprattutto con un approccio percutaneo, attraverso le arterie femorali, oppure con un approccio transapicale, mediante una minitoracotomia sinistra. Di recente, è stata riportata l’esperienza su vie di accesso alternative, come l’arteria succlavia e l’aorta ascendente, in un ridotto numero di pazienti. La valvola cardiaca transcatetere Edwards SAPIENTM (Edwards Lifesciences, Irvine, CA, USA) è stata la prima valvola cardiaca transcatetere con palloncino espandibile a ricevere il marchio CE in Europa per l’impianto della valvola aortica per via transapicale e transfemorale nel 2007/2008. Tuttavia, è stata utilizzata anche per procedure transcatetere con accesso attraverso l’aorta ascendente e l’arteria succlavia. Un’adeguata selezione dei pazienti è essenziale per il successo di un programma transcatetere della valvola aortica e dovrebbe essere di responsabilità dell’équipe cardiaca, formata da cardiologi interventisti, chirurghi cardiaci, specialisti in imaging cardiaco, anestesisti e geriatri. La combinazione delle varie abilità consentirà all’équipe di creare percorsi d’assistenza, nei quali i pazienti sono valutati in merito alle comorbilità cardiache e non cardiache, dove il più appropriato tipo di trattamento viene deciso in maniera congiunta e dove vengono fornite diverse opzioni terapeutiche. La presente rassegna evidenzia i pilastri per il successo di un programma transcatetere della valvola aortica usando la valvola Edwards SAPIENTM, ponendo particolare enfasi sulla diagnosi preoperatoria, sulla selezione dei pazienti e sui potenziali punti di forza e debolezza delle varie vie di accesso al fine di fornire linee guida per l’esperienza futura.

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