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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,695


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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2011 June;59(3):235-8

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Stent medicati per interventi su graft di vena safena

Banerjee S. 1, 2, Master R. 2, Iqbal A. 2, Brilakis E. S. 1. 2

1 VA North Texas Healthcare System, Washington, DC, USA 2 University of Texas Southwestern Medical Center at Dallas, Dallas, TX, USA


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Gli stent medicati (drug eluting stent, DES) hanno migliorato l’esito clinico degli interventi coronarici percutanei (percutaneous coronary intervention, PCI) nella maggior parte dei tipi di lesione coronarica, guadagnando un largo consenso. Questa procedura è avvalorata da studi clinici su larga scala. Meno ben definita e spesso controversa è l’evidenza a supporto dell’uso dei DES per il trattamento di lesioni su graft di vena safena (saphenous vein graft, SVG). Nella maggior parte dei casi, gli interventi su SVG vengono eseguiti in presenza di una sindrome coronarica acuta, in condotti vascolari di grosso calibro che presentano una placca morbida e friabile con detriti infiammatori, senza capsula fibrosa. In questa review, forniamo una valutazione aggiornata delle evidenze pubblicate in letteratura sull’uso dei DES nei PCI per lesioni su SVG.

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