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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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  ABLAZIONE TRANSCATETERE


Minerva Cardioangiologica 2011 April;59(2):171-86

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gestione dei pazienti prima, durante e dopo le procedure di ablazione: come minimizzare le complicanze?

Altmann D., Hindricks G., Arya A., Piorkowski C., Gaspar T., Eitel C., Sommer P.

Heart Center, Department of Electrophysiology, University of Leipzig, Leipzig, Germany


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L’ablazione transcatetere con impiego di energia a radiofrequenza è oggi una tecnica di trattamento delle aritmie cardiache riconosciuta e sicura. Ciononostante, è importante determinare il rapporto rischio-beneficio di ogni singola procedura, soprattutto quando si trattano soggetti con aritmie cardiache che non comportano rischi per la vita, come una tachicardia da rientro nodale AV o una fibrillazione atriale. Altrettanto importante è fare il possibile per ridurre l’incidenza delle complicanze associate a queste procedure. Nella maggior parte dei casi, le complicanze non sono direttamente attribuibili all’applicazione di energia RF, ma piuttosto alla predisposizione di un accesso vascolare periferico o alla manipolazione intracardiaca del catetere. Sebbene dall’epoca di introduzione di questo trattamento il tasso di complicanze dell’ablazione di fibrillazione atriale (AF) si sia ridotto grazie al miglioramento delle tecniche e al cambiamento dei concetti che ne stanno alla base, il rischio di complicanze è ancora considerevole e significativamente più elevato rispetto a procedure ablative di altre forme di tachicardia sopraventricolare, anche per quanto riguarda eventi potenzialmente letali. La più alta incidenza di complicanze associata all’ablazione di AF si può spiegare con la complessità della tecnica, con la necessità di una puntura transettale o di un’estesa manipolazione nell’atrio sinistro, che è delimitato da pareti sottili, e con i possibili effetti avversi della sedazione. Sono state identificate anche “nuove” complicanze associate all’ablazione transcatetere di AF, come la stenosi della vena polmonare o la formazione di una fistola atrio-esofagea. Questo articolo prenderà in considerazione i rischi e le complicanze generali che possono insorgere durante le procedure di ablazione transcatetere RF in sedazione cosciente, con particolare riguardo alle procedure di ablazione di AF.

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