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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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REVIEW  ARITMIA 2010


Minerva Cardioangiologica 2010 Dicembre;58(6):637-48

lingua: Inglese

Progressi nel trattamento della fibrillazione atriale

Miranda R. I., Simpson C. S., Michael K. A., Abdollah H., Baranchuk A. M., Redfearn D. P.

Arrhythmia Service, Division of Cardiology, Kingston General Hospital, Queen’s University, Kingston, ON, Canada


PDF  ESTRATTI


Negli ultimi 10 anni, il trattamento della fibrillazione atriale è cambiato considerevolmente. L’acquisizione di una maggiore comprensione della fisiopatologia della fibrillazione atriale ha portato ad importanti progressi sul piano terapeutico, sia nelle strategie invasive che in quelle non invasive. Nuovi farmaci antiaritmici con meno effetti collaterali, nuovi anticoagulanti e progressi tecnici nell’ablazione della fibrillazione atriale hanno modificato il trattamento di questa condizione. La modifica della molecola dell’amiodarone, un farmaco altamente efficace, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e la tollerabilità, ha prodotto degli analoghi promettenti come il dronedarone. Questo farmaco, sebbene sembri essere meno efficace dell’amiodarone nel prevenire le recidive di fibrillazione atriale, tuttavia ha mostrato dati interessanti nella riduzione dell’ictus e della morte cardiovascolare, un effetto nuovo che merita di essere approfondito. Nuovi antiaritmici dotati di selettività per i canali atriali, come il vernakalant, potrebbero essere utili per la cardioversione nella fibrillazione atriale senza proaritmia ventricolare. Il dabigatran, un profarmaco che inibisce direttamente la trombina, rappresenta un’alternativa alla warfarina per il trattamento anticoagulante in pazienti selezionati. Nell’ablazione della fibrillazione atriale, i progressi tecnologici porteranno sicuramente i necessari miglioramenti a livello di sicurezza ed efficacia delle procedure. Queste nuove tecnologie comprendono cateteri per ablazione progettati per isolare elettricamente le vene polmonari migliorando la sicurezza, l’efficacia, la velocità e la precisione, nonché avanzati sistemi di imaging e di mappatura elettrica. Sebbene l’isolamento delle vene polmonari resti essenziale per la maggior parte delle procedure di ablazione, la modifica del substrato ha acquisito un’importanza crescente. In questo articolo, presentiamo una review dei progressi compiuti nel trattamento della fibrillazione atriale, con particolare riguardo ai nuovi farmaci e ai progressi nelle procedure invasive.

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