Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2010 Giugno;58(3) > Minerva Cardioangiologica 2010 Giugno;58(3):285-9

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2010 Giugno;58(3):285-9

 ARTICOLI ORIGINALI

L’ecografia transesofagea con mezzo di contrasto con l’utilizzo di un catetere a ultrasuoni di tipo Acunav introdotto per bocca come guida della chiusura percutanea del forame ovale pervio

Mangiafico S., Scandura S., Capodanno D., Arcidiacono A. A., Santonoceto L., Cilia G., Ussiac Tamburino G. P.

Department of Internal Medicine and Systemic Disease, Clinical Division of Cardiology, Ferrarotto Hospital, University of Catania, Catania, Italy

Obiettivo. L’ecografia transesofagea amplificata dall’uso di un mezzo di contrasto (contrast-enhanced transesophageal echocardiography, c-TEE) rappresenta il metodo di riferimento nella diagnosi del forame ovale pervio (patent foramen ovale, PFO), ma non sempre è ben tollerata dal paziente ed è spesso influenzata dalla sua compliance. Scopo del presente studio era valutare la praticabilità e la sicurezza della c-TEE per via orale utilizzando una sonda miniaturizzata 10-Fr (Acunav-TEE) e stabilendo la sua utilità nella diagnosi della PFO tramite confronto con la c-TEE attuata con la classica sonda multipiano (standard-TEE).
Metodi. Da gennaio 2008 a settembre 2008 sono stati arruolati nell’ambito di uno studio prospettico 54 pazienti consecutivi con presunti eventi cerebrovascolari paradossali e sospetta PFO. Dopo aver firmato il consenso allo studio, i pazienti sono stati sottoposti nello stesso giorno sia alla standard-TEE che alla Acunav-TEE, eseguite da due diversi operatori.
Risultati. La praticabilità della standard-TEE nel nostro studio è stata del 96,3% (52/54) mentre per la Acunav-TEE è stata del 100% (54/54). La Acunav-TEE in confronto alla standard-TEE necessita di un tempo medio più breve per l’inserimento della sonda (1,0±0.2 vs. 4,1±1.1 min, P<0,001), ma di un tempo più lungo per ricercare la proiezione migliore e quindi cominciare l’esame (13,8±2,4 vs. 9,1±2,7 min, P<0,001). Utilizzando la standard-TEE come metodo di riferimento abbiamo calcolato una sensibilità del 100% (20/20) e una specificità del 97% (31/32) per la Acunav-TEE. Il valore predittivo positivo e negativo e l’accuratezza diagnostica globale sono stati rispettivamente del 95% (20/21), 100% (31/31) e del 98% (51/52).
Conclusioni. Sulla base della nostra esperienza, la Acunav-TEE sembre essere una tecnica praticabile e sicura quando usata per la diagnosi della PFO, con un’eccellente sensibilità e specificità rispetto la standard-TEE.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina