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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2010 April;58(2):183-92

lingua: Inglese

Verifica della qualità della cura dell'infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST nell'ambito di una rete provinciale

Zanini R., Buffoli F., Tomasi L., Izzo A., Lettieri C., Cicorella N., Romano M., Aroldi M., Belfanti D.

Division of Cardiology, “Carlo Poma” Hospital, Mantova, Italy


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Obiettivo. L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di identificare, valutare e migliorare la qualità delle cure secondo le prove basate sulle linee guida valutate attraverso la misurazione di indicatori chiave. Dal 2004 nell’ospedale Carlo Poma, in seguito all’introduzione di una rete di gestione dell’infarto provocato dall’elevazione del tratto ST (ST-elevation myocardial infarction, STEMI), gli autori hanno creato un database allo scopo di misurare la qualità delle cure nei pazienti colpiti da STEMI.
Materiali e metodi. E’ stato sviluppato un database aggiornabile in tempo reale, per valutare la pratica clinica della gestione dell’infarto del miocardio. Gli autori hanno misurato la prevalenza e i fattori di controllo del rischio, le terapie farmacologiche e le procedure interventistiche, le scelte intraprese ed i ritardi nelle cure.
Risultati. Dal 1 febbraio 2004 al 31 gennaio 2008, sono stati ricoverati nel reparto di terapia intensiva (Intensive Care Unit, ICU) 1714 pazienti consecutivi colpiti da infarto del miocardio. In primo luogo è stato attuato un intervento di perfusione coronarica (percutaneous coronary intervention, PCI) nell’85% dei pazienti STEMI. Il tempo di door-to-baloon è risultato maggiore di 90 minuti in solo il 17% dei pazienti, dei quali l’88% provenienti dalla medicina d’urgenza ed il 12% dal 118.
Conclusioni. Nell’esperienza degli autori gli indicatori di qualità si sono dimostrati utili della gestione dell’infarto del miocardio. L’implementazione del 118 e il miglioramento della diagnosi pre-ricovero nella messa a punto della rete locale possono ridurre il tempo di trattamento.

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