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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2010 February;58(1):127-46

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Le cellule staminali nella riparazione cardiaca in un microambiente infiammatorio

Rameshwar P. 1, Qiu H. 2, Vatner S. F. 2

1 Division of Hematology/Oncology, Department of Medicine, New Jersey Medical School-UMDNJ, Newark, NJ, USA;
2 Department of Cell Biology and Molecular Medicine, New Jersey Medical School-UMDNJ Newark;
NJ, USA


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Malgrado i progressi negli interventi clinici, nella terapia farmacologica e nelle strategie preventive, la patologie cardiache rimangono la principale causa di morte negli Stati Uniti. La più importante causa di insufficienza cardiaca in grado di causare il decesso è la malattia miocardica ischemica. L’insufficienza cardiaca terminale può essere risolta in alcuni casi grazie ad un trapianto di cuore, ma questo approccio terapeutico è limitato dalla mancanza di attrezzature, dagli alti costi e dalla problematica gestione dell’immunosoppressione. Un approccio alternativo allettante proposto negli ultimi due decenni circa è la sostituzione del tessuto miocardico malato a livello dei miociti, a partire dalla quale si è deciso di puntare sulla terapia con le cellule staminali. Questa forma di terapia ha avuto successo per ciò che concerne la sostituzione del tessuto ematopoietico. Terapie simili sono state proposte per trattare cuori devastati dalla necrosi ischemica e dall’apoptosi. In ogni caso, gli studi sperimentali non sono stati operativamente applicati su pazienti affetti da infarto del miocardio o insufficienza cardiaca. Questa revisione discute la letteratura attuale e richiama l’attenzione sugli studi chiave richiesti per ottenere indicazioni future, focalizzandosi sul ruolo chiave dei fattori microambientali, come le citochine, nella risposta delle cellule staminali poste nel sito di danno cardiaco. Per ciò che riguarda le cellule staminali mesenchimali (mesenchymal stem cells, MSC), queste esercitano funzioni sia amplificanti che sopprimenti sul sistema immunitario, capacità indicata come plasticità immunitaria. Questa caratteristica delle MSC è significativa per gli esiti delle terapie. Per questo motivo, la plasticità delle MSC, riguardo la risposta immune, è stata attentamente considerata nell’ambito della riparazione e della sostituzione tissutale oltre che nel gene delivery. Il percorso attraverso il quale le citochine vengono distribuite a livello sistemico quando vengono usate come adiuvanti nella terapia cellulare, o come modalità per mobilizzare le cellule staminali, può mostrare diverse alternative, dipendenti dall’entità del danno, dai disordini clinici fondamentali e da altri diversi parametri, come l’appartenenza etnica, l’età e il profilo genomico. Oltre alle MSC, altre cellule staminali stanno acquisendo un ruolo importante, come quelle della placenta, del sangue cordonale, le cellule staminali/progenitrici ematopoietiche e le cellule staminali cardiache.

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