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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  INTERVENTI PERCUTANEI TRANSCATETERE


Minerva Cardioangiologica 2010 February;58(1):61-78

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ultrasonografia intravascolare e stent medicati. A che punto siamo?

Alfonso F., Dutary J., Rodriguez V., Zakhem B.

Interventional Cardiology Unit, Cardiovascular Institute, Clinico San Carlos University Hospital, Madrid, Spain


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Gli stent medicati (drug eluting stent, DES) hanno rivoluzionato la cardiologia interventista. La profonda capacità dei DES di inibire un’iperplasia della neointima risulta in una ridotta necessità di rivascolarizzazione ed in un miglioramento dell’esito clinico. I DES non sono, tuttavia, immuni da eventi di ri-stenosi intra-stent. Questo problema colpisce particolarmente i DES impiantati per indicazioni di “off-label” e in scenari clinici ed anatomici complicati. Inoltre, se confrontati con i normali stent convenzionali, gli stent medicati non riducono l’incidenza degli eventi di trombosi intra-stent. Pertanto, l’ottimizzazione della produzione di DES sta crescendo di importanza e, a questo proposito, la procedura di ultrasonografia intravascolare (intravascular ultrasound, IVUS) fornisce benefici unici. La messa a punto della tecnica di IVUS nella crescita della neointima ha assunto un grande valore nella comprensione dei meccanismi d’azione dei DES ed anche nel confronto tra diversi DES. È interessante notare come la tecnica di IVUS permette un’ottimizzazione dell’impianto di DES. La tecnica di IVUS permette inoltre di identificare fenomeni di ipo-espansione dei DES, ristenosi intra-stent, dissezioni residue, prolasso della placca, frattura dello stent, applicazione incompleta dello stent ed aneurismi correlato all’applicazione dello stent stesso. L’utilizzo della tecnica di IVUS nello studio e nel trattamento degli effetti avversi dei DES (ovvero la ristenosi e la trombosi intra-stent) risulta pertanto di enorme valore. In conclusione, la tecnica di IVUS fornisce importanti informazioni durante l’impianto dei DES, permette l’ottimizzazione dei DES stessi e dovrebbe essere sempre utilizzata durante il trattamento degli eventi avversi dei DES, quali la ristenosi e la trombosi intra-stent.

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