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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2010 Febbraio;58(1):11-15

lingua: Inglese

Studio di fattibilità dell’approccio transradiale in un laboratorio di cateterismo cardiaco

De Maria E., Ricci S., Cappelli S., Benenati P. M, Patrizi G.

Operative Unit of Cardiology, Ramazzini Hospital, Carpi, Modena, Italy


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. L’approccio radiale per le coronarografie presenta vantaggi in termini di riduzione dei costi e delle complicanze. L’apertura di un laboratorio di emodinamica solo diagnostico è controverso in un’era di approccio interventistico. Vengono presentati i dati del laboratorio diagnostico di Carpi (Spoke), satellite del laboratorio principale situato a Modena (Hub) a circa 20 Km di distanza.
Metodi. Tra gennaio 2004 e dicembre 2007 sono state eseguite 1 496 coronarografie. L’indicazione era: cardiopatia ischemica in 1 197 casi (80%); cardiomiopatia dilatativa in altri 165 casi (11%); valvulopatia nei restanti 134 pazienti (9%). La procedura è stata effettuata per via arteriosa radiale nel 95% dei casi (N=1421), per via arteriosa brachiale nell’1% (N=15) e per via arteriosa femorale nel restante 4% dei pazienti (N=60).
Risultati. Tra i 1 197 pazienti sottoposti a coronarografia per cardiopatia ischemica, veniva data indicazione a terapia medica in 443 (37%), indicazione chirurgica in 216 (18%) e indicazione a PCI in 538 casi (45%). La PCI veniva effettuata nel centro Hub lo stesso giorno e attraverso lo stesso approccio arterioso della coronarografia, mantenendo l’introduttore “in situ” durante il trasporto. Solo in 6 pazienti è stato necessario passare all’approccio femorale.
Conclusioni. Questo modello presenta diversi vantaggi: 1) un laboratorio diagnostico in un ospedale periferico permette una rapida esecuzione dell’esame emodinamico con riduzione della degenza ospedaliera; 2) il trasporto al centro Hub è riservato solo ai pazienti che necessitano di PCI; 3) la PCI è fattibile lo stesso giorno della coronarografia; d) si riduce la congestione del centro Hub, assicurando allo stesso tempo motivazioni e competenza professionale al personale dell’ospedale periferico.

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