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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2009 Dicembre;57(6):761-72

IPERTENSIONE: LE NOVITA’ 

Razionale dell’utilizzo dell’aliskirene nell’ipertensione

Westermann D., Savvatis K., Schultheiss H. -P., Tschöpe C.

Department of Cardiology and Pneumology,Charité School of Medicine, Campus Benjamin Franklin, Berlin, Germany

L’ipertensione arteriosa rappresenta un fattore di rischio indipendente per le patologie cardiovascolari e una delle principali cause di mortalità nel mondo. Risultano pertanto necessari dei farmaci che controllino effettivamente l’ipertensione, per ridurre la morbilità e la mortalità indotte da ipertensione. L’inibizione del sistema renina-angiotensina-aldosterone (Renin-Angiotensin-Aldosterone System, RAAS) rappresenta uno dei metodi per controllare la pressione sanguigna in questi pazienti. Il nuovo inibitore diretto della renina, l’aliskirene, è una nuova sostanza sul mercato in grado di inibire efficacemente il sistema RAAS bloccando l’attività della renina plasmatica, che inibisce il sistema RAAS al suo livello “rate-limiting”. Pertanto, l’aliskirene in monoterapia e in combinazione potrebbe avere effetti benefici per i pazienti. Inoltre, l’abbassamento della pressione sanguigna deve essere combinato con una riduzione del danno degli organi bersaglio per tutte le classi di farmaci prescritti ai pazienti con ipertensione. Verranno dunque revisionati i principali effetti di questo nuovo farmaco, non solo in relazione all’ipertensione, ma anche in relazione alla riduzione del danno degli organi bersaglio e ai possibili cambiamenti nella morbilità e nella mortalità, che verranno studiati nei futuri trial clinici.

lingua: Inglese


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