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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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  IPERTENSIONE: LE NOVITA’


Minerva Cardioangiologica 2009 Dicembre;57(6):723-31

lingua: Inglese

Trattamento della pre-ipertensione e della sindrome metabolica

Rossi R., Nuzzo A., Modena M. G.

Institute of Cardiology, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy


PDF  ESTRATTI


Le nuove linee guida per la diagnosi e il trattamento dell’ipertensione arteriosa introducono il nuovo concetto di “pre-ipertensione”, che si riferisce a quei pazienti con pressione sistolica tra 120-139 mmHg e pressione diastolica tra 80-89 mmHg. La commissione di esperti raccomanda l’identificazione di questi individui poiché a rischio di sviluppare ipertensione arteriosa e malattie cardiovascolari. La sindrome metabolica è costituita da una serie di fattori di rischio cardiovascolari tra cui l’ipertensione arteriosa, le alterazioni del metabolismo glucidico e l’obesità addominale. I pazienti con sindrome metabolica presentano un rischio pari al 61% di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto ai pazienti senza la patologia. Scopo della presente review era di spiegare la “reale” relazione esistente tra le due patologie, descrivendo i meccanismi patogenetici che le mettono in correlazione, per proporre la possibilità di uno screening precoce dei soggetti vulnerabili e a rischio di patologie cardiovascolari. Tuttavia, sono necessari ulteriori ricerche cliniche per identificare l’utilità e il beneficio di una terapia per pazienti con pressione arteriosa ritenuta normale.

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