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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2009 October;57(5):645-56

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gli stent medicati negli interventi coronarici percutanei primari per infarto miocardico con sovralivellamento del tratto ST: una revisione aggiornata della letteratura

Ehdaie A., Lee M. S.

Adult Cardiac Catheterization Laboratory, UCLA Medical Center, Los Angeles, CA, USA


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La Food and Drug Administration statunitense ha approvato l’uso degli stent medicati per gli interventi coronarici percutanei per il trattamento della patologia coronarica stabile, ma non per il trattamento dell’infarto miocardico acuto. In passato, il trattamento dell’infarto miocardico acuto consisteva principalmente nella trombolisi e nell’angioplastica con palloncino. Nonostante le percentuali di infarto, di ri-occlusione e di rivascolarizzazione siano migliorate con l’avvento degli stent metallici, l’incidenza della ri-stenosi resta tuttavia elevata. L’intervento coronarico percutaneo primario per l’infarto del miocardio con sovralivellamento del tratto ST si è evoluto e ora il protocollo include l’utilizzo di stent medicati. Tuttavia, molte discussioni sono nate a proposito dell’utilizzo “off-label”, in particolare riguardo alla sicurezza. La trombosi intra-stent contribuisce a peggiorare la morbidità e la mortalità in seguito all’intervento coronarico percutaneo. Il sospetto che vi fosse una più elevata incidenza di trombosi intrastent con l’utilizzo di stent medicati invece degli stent convenzionali ha sollevato dubbi sulla sicurezza e sull’efficacia dei primi. Lo scopo del presente articolo è stato quello di fornire un’approfondita revisione sulla sicurezza degli stent medicati nel trattamento dell’infarto miocardico acuto. Sono stati pertanto revisionati i dati più aggiornati, compresi gli studi osservazionali, i trial randomizzati e le meta-analisi sull’utilizzo degli stent medicati nell’infarto del miocardio con sovralivellamento del tratto ST. Nel complesso, gli stent medicati sembrano avere un profilo di sicurezza simile a quello degli stent convenzionali semplici nell’intervento coronarico percutaneo primario per il trattamento dell’infarto del miocardio con sovralivellamento del tratto ST. Tuttavia, sono necessari studi randomizzati su larga scala per valutare ulteriormente il profilo di sicurezza degli stent medicati rispetto agli stent convenzionali semplici in questo tipo di trattamento.

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