Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2009 October;57(5) > Minerva Cardioangiologica 2009 October;57(5):629-44

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2009 October;57(5):629-44

lingua: Inglese

La disfunzione endoteliale dopo impianto di stent medicati

van den Heuvel M. 1,2 Sorop O. 1, van Beusekom H. M. M. 1, van der Giessen W. J. 1,3

1 Department of Cardiology, Cardiovascular Research School COEUR, Erasmus Medical Center, Rotterdam, The Netherlands;
2 Division of Pharmacology, Vascular and Metabolic Diseases, Department of Internal Medicine, Cardiovascular Research School COEUR, Erasmus Medical Center, Rotterdam, The Netherlands;
3 Interuniversity Cardiology Institute of the Netherlands, ICIN-KNAW, Utrecht, The Netherlands


PDF  


La disfunzione endoteliale è implicata nei processi patologici della malattia coronarica come evento avverso dopo l’impianto di uno stent medicato (drug eluting stents, DES). In questa revisione viene offerto un quadro generale delle dimostrazioni scientifiche, ottenute da studi sia clinici che sperimentali, degli effetti dei DES sulle funzioni endoteliali. Gli stent in generale e i DES sembrano danneggiare diversi aspetti della funzione endoteliale tra i quali quella di fungere da barriera permeabile, modulare l’adesione, la trombosi e l’infiammazione, oltre che regolare il tono vascolare. In ogni caso, nuove ipotesi propongono che gli effetti dei DES possono essere estesi oltre l’area di impianto dello stent che l’area adiacente allo stesso: il letto vascolare distale allo stent, dai vasi distali alla microvascolatura distale, possono essere a rischio. Inoltre, sono state formulate diverse ipotesi sul meccanismo con il quale i DES inducono la disfunzione endoteliale. Concludendo, verranno discussi le complicazioni cliniche dei DES associati alla disfunzione endoteliale e le relative soluzioni.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

w.j.vandergiessen@erasmusmc.nl