Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2009 Febbraio;57(1) > Minerva Cardioangiologica 2009 Febbraio;57(1):95-101

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

REVIEW  PROCEDURE INTERVENTISTICHE NEL 2009


Minerva Cardioangiologica 2009 Febbraio;57(1):95-101

lingua: Inglese

Aggiornamento della gestione della malattia aterosclerotica delle arterie renali

Fenstad E. R. 1, Kane G. C. 2

1 Mayo Graduate School of Medicine Department of Internal Medicine Mayo Clinic, Rochester, MN, USA
2 Division of Cardiovascular Diseases Department of Internal Medicine Mayo Clinic, Rochester, MN, USA


PDF  ESTRATTI


Il tipico coinvolgimento da parte dell’aterosclerosi dell’ostium dell’arteria renale o del segmento prossimale della stessa è la causa principale della stenosi dell’arteria renale. Pur non avendo comunemente dirette conseguenze cliniche, l’instaurarsi dell’aterosclerosi dell’arteria renale è associata alla presenza di malattia aterosclerotica in altri distretti vascolari e in alcuni soggetti può dare adito all’insorgere dell’ipertensione sistemica, della disfunzione renale progressiva e/o dell’infarto del miocardio. Un rigoroso controllo della pressione sanguigna, il cambiamento dei fattori di rischio aterosclerotici e l’uso di una terapia contro l’insorgere di fenomeni di aggregazione piastrinica sono indicati una volta diagnosticata la patologia. Rimane poco chiaro il ruolo della concomitante rivascolarizzazione delle arterie renali, la decisione per il trattamento dovrebbe essere specificata tenendo conto delle preferenze del paziente, della co-morbidità, della competenza istituzionale e di un’attenta analisi del rapporto rischio/beneficio. I trial in corso includono CORAL ed ASTRAL che si spera forniranno evidenze critiche a favore o contro questa strategia additiva invasiva.

inizio pagina