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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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REVIEW  PROCEDURE INTERVENTISTICHE NEL 2009


Minerva Cardioangiologica 2009 Febbraio;57(1):29-56

lingua: Inglese

Angioplastica carotidea e stenting: come evitare le complicazioni

Henry M. 1,2, Henry I. 3, Polydorou A. 4, Hugel M. 1,2

1 Cabinet de Cardiologie, Nancy, France
2 Global Research Institute Apollo Clinic, Hyderabad, India
3 Polyclinique Bois-Bernard, Bois-Bernard, France
4 Panteleimon General Hospital, Athens, Greece


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L’intervento di angioplastica carotidea e il successivo stenting (CAS) è stato proposto come alternativa ed è ad ora sempre piú utilizzato e ben accetto, almeno per i pazienti ad alto rischio chirurgico. In ogni caso alcune complicanze ed in particolare gli stroke da embolo, seppure utilizzando tecniche chirurgiche meticolose, posso avvenire durante ogni passaggio della procedura. L’embolismo silente viene individuato dopo l’intervento CAS e puó essere un problema che necessita di essere discusso. Per evitare e ridurre tali complicanze associate alla CAS bisogna avere: buone indicazioni sulla base di buoni pazienti e la selezione delle lesioni. Sono stati proposti nuovi parametri in particolare per le lesioni asintomatiche; tecniche chirurgiche corrette; apparecchiature di protezione dalla comparsa di emboli (EPD) per ogni intervento CAS. Nuove tecniche a riguardo verranno proposte in futuro. La scelta dell’apparecchiatura EPD dipende dalle condizioni cliniche del paziente, dalla morfologia della lesione, e dalla caratteristiche oltre che dall’anatomia dell’arteria: buona scelta dello stent ed il corretto impianto dello stesso. Gli stent infatti non sono tutti uguali; terapie farmacologiche in aggiunta; operatori esperti ed una buona equipe.

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