Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2009 February;57(1) > Minerva Cardioangiologica 2009 February;57(1):13-21

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2009 February;57(1):13-21

lingua: Inglese

Ruolo del NT-proBNP nella prognosi a breve termine dopo infarto miocardico acuto

Coppola G. 1, Corrado E. 1, Augugliaro S. 1, Mulè M. C. 1, Rotolo A. 1, Ciaramitaro G. 1, Farinella M. 1, Evola G. 1, Novo G. 1, Evola S. 1, Andolina G. 1, Caruso M. 1, Cospite V. 1, Vitale F. 2, Hoffmann E. 1, Assennato P. 1, Novo S. 1

1 Specialization School of Cardiology Center for the Study of Polidistrectual Atherosclerosis and Secondary Prevention
Unit of Cardiology Department of Internal Medicine, Cardiovascular and Nephrourological Diseases Paolo Giaccone Policlinic
University of Palermo, Palermo, Italy
2 Department of Hygiene and Microbiology University of Palermo, Palermo, Italy


PDF  


Obiettivo. I peptidi natriuretici cardiaci (PNC), da tempo utilizzati per la valutazione clinica e prognostica dello scompenso cardiaco, recentemente hanno trovato applicazione nell’ambito dei pazienti affetti da sindrome coronarica acuta (SCA). Scopo dello studio è stato quello di determinare il valore prognostico del NT-proBNP in una coorte di 70 pazienti ricoverati per SCA nel follow-up a breve termine.
Metodi. Gli autori hanno studiato 70 pazienti ricoverati presso l’Unità Operativa di Cardiologia del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo (Italia) per SCA, valutando all’ingresso le variabili di tipo clinico-anamnestico, strumentali, di laboratorio, e i valori plasmatici di NT-proBNP. Tutti i pazienti sono stati rivalutati a distanza di 6 mesi, al fine di valutare l’incidenza di eventi avversi fatali e non e la loro correlazione con le variabili valutate al momento del ricovero.
Risultati. L’incidenza di eventi durante il follow-up nella popolazione osservata è stata del 28% (10 pazienti). Nel presente studio nei pazienti con eventi sono stati osservati una minore funzione ventricolare globale (P=0,01) una maggiore incidenza di SCA con persistente sopraslivellamento del tratto ST (STE-SCA) (P=0,03) e una maggiore incidenza di valori di NT-pro BNP maggiori della mediana (P=0,03). Infine l’analisi di regressione logistica ha evidenziato che la presenza di STE-SCA (P=0,05) e di valori di NT-pro BNP maggiori della mediana (P=0,05) erano le uniche variabili predittive di eventi durante il follow-up.
Conclusioni. I risultati del presente studio hanno evidenziato l’importanza del ruolo del NT-pro BNP nel follow-up a breve termine nei pazienti ricoverati per SCA.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail