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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2008 October;56(5):467-76

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Effetto combinato del calcio-antagonista lercanidipina e di antiossidanti sui parametri di infiammazione sistemica di basso grado nei pazienti con ipertensione essenziale

Farah R. 1, Shurtz-Swirski R. 2

1 Department of Internal Medicine B Ziv Medical Center, Safed, Israel
2 Eliachar Research Laboratory Western Galilee Hospital, Nahariya, Israel


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Obiettivo. L’influenza dello stress ossidativo (SO) e dell’infiammazione sui valori pressori (PA) è ben documentata. Nei pazienti con ipertensione essenziale, i leucociti polimorfonucleati periferici (PMNL) sono attivati e rilasciano anionisuperossido in modo incontrollato, contribuendo allo SO in questi pazienti. L’attivazione dei PMNL correla con i livelli di calcio intracellulari di queste cellule. Precedenti studi hanno dimostrato che il trattamento con farmaci calcio-antagonisti riduce PA, SO ed infiammazione. Contemporaneamente, alcuni studi hanno dimostrato una riduzione dell’infiammazione e dello SO da parte di farmaci anti-ossidanti quali vitamina E e C. I dati relativi alle modificazioni pressorie correlate all’uso degli anti-ossidanti sono invece controversi. L’obiettivo di questo lavoro è stato di valutare l’efficacia della terapia combinata con calcio-antagonista (lercanidipina) e anti-ossidanti (vitamina C ed E) sulla PA e sui parametri di infiammazione e SO.
Metodi. 16 pazienti di nuova diagnosi con ipertensione da lieve a moderata sono stati suddivisi in due gruppi dopo randomizzazione per età, sesso, pressione arteriosa media, colesterolo e livelli glicidici. Il primo gruppo è stato trattato con sola lercanidipina ed il secondo con un’associazione di lercanidipina e farmaci anti-ossidanti per 6 mesi. L’attivazione dei PMNL è stata valutata misurando il tasso di rilascio di superossido da PMNL isolati e stimolati con estere di forbolo ed i livelli di PMNL-CD11b. L’infiammazione è stata valutata esaminando i livelli di proteina C-reattiva, albumina, globuli bianchi, conta dei PMNL ed apoptosi dei PMNL.
Risultati. In entrambi i gruppi, la PA è diminuita dopo 6 mesi di trattamento, ma in modo più pronunciato nel gruppo con terapia combinata. In entrambi i gruppi, i parametri di attivazione dei PMNL sono rimasti invariati dopo 6 mesi di terapia, con differenze transitorie fra i due gruppi durante il periodo sperimentale. In entrambi i gruppi, i parametri di flogosi sono rimasti invariati dopo 6 mesi di terapia, senza differenza fra i due gruppi, con l’eccezione di una significativa riduzione nella percentuale di PMNL apoptotici nel gruppo di terapia combinata.
Conclusioni. Il nostro studio indica un beneficio clinico ottenuto dalla combinazione di un calcio-antagonista con degli anti-ossidanti nella terapia anti-ipertensiva. Tuttavia, non abbiamo osservato un effetto significativo dell’associazione farmacologia sullo SO ed i parametri di infiammazione. Sono necessarie ulteriori valutazioni cliniche e di laboratorio per chiarire questo aspetto. Sono riportati dati contrastanti sull’influenza delle vitamine E e C sullo SO e sull’infiammazione, così come sull’effetto degli anti-ossidanti sulla PA.

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