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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2008 Ottobre;56(5):461-5

 ARTICOLI ORIGINALI

L’attacco emicranico precoce post-procedurale quale predittore della risoluzione dell’emicrania dopo chiusura percutanea del forame ovale pervio

Rigatelli G. 1, Cardaioli P. 1, Dell’Avvocata F. 1, Braggion G. 1, Giordan M. 1, Chinaglia M. 2

1 Unit of Adult Congenital and Structural Heart Disease Cardiovascular Diagnosis and Interventions Rovigo General Hospital, Rovigo, Italy
2 Trascranial Doppler Service Division of Neurology Department of Neurosciences Rovigo General Hospital, Rovigo, Italy

Obiettivo. Nei pazienti con emicrania correlata alla presenza di forame ovale pervio (FOP), la procedura stessa di chiusura percutanea può scatenare un attacco emicranico. Il presente studio è stato mirato a valutare l’incidenza di attacco emicranico immediatamente dopo la procedura di chiusura e la sua potenziale implicazione clinica e prognostica.
Metodi. È stato esaminato il database relativo al periodo gennaio 2005-aprile 2007, considerando i pazienti con emicrania severa disabilitante nonostante la terapia antiemicranica sottoposti a chiusura percutanea di FOP. Le cartelle cliniche dei pazienti sono state attentamente esaminate allo scopo di registrare gli episodi emicranici occorsi immediatamente dopo la procedura (0-6 ore).
Risultati. Ventuno pazienti con pregresso ictus ed emicrania sono stati sottoposti a chiusura di FOP: la procedura è stata efficace in tutti i pazienti, senza complicanze perioperatorie ed intra-ospedaliere. Dieci pazienti (27.6%) hanno sviluppato un attacco emicranico della durata media di 3,5±2,4 ore immediatamente dopo la procedura di chiusura. Tali pazienti sono stati sottoposti alla medesima procedura rispetto agli altri, ma hanno presentato un FOP più largo. I pazienti con attacchi emicranici immediatamente dopo la procedura hanno presentato un più alto tasso di abolizione completa dell’emicrania nel follow-up.
Conclusioni. Sebbene studi più vasti siano necessari per valutare l’esatta relazione tra emicrania e FOP, nei pazienti con una stretta correlazione tra emicrania e FOP, una prolungata apertura del FOP (come avviene durante la procedura di chiusura), può scatenare un attacco emicranico immediatamente dopo la chiusura. Questo fatto può essere considerato come un fattore prognostico positivo per la scomparsa dell’emicrania nel follow-up.

lingua: Inglese


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