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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi

Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4725

Online ISSN 1827-1618

 

Minerva Cardioangiologica 2008 Aprile;56(2):215-26

 REVIEW

Angiografia coronarica con tomografia computerizzata multi-strato: valutazione anatomica e funzionale nella pratica clinica

Van Werkhoven J. M. 1,2, Schuijf J. D. 1, Jukema J. W. 1,2, Van Der Wall E. E 1,2, Bax J. J.1

1 Department of Cardiology Leiden University Medical Center, Leiden The Netherlands
2 The Interuniversity Cardiology Institute of the Netherlands Utrecht, the Netherlands

L’imaging non invasivo ha acquisito un ruolo progressivamente più importante nella diagnosi e nella stratificazione del rischio della cardiopatia ischemica. Numerose tecniche, come l’ecostress e l’imaging di perfusione miocardica, si sono rese disponibili per la valutazione della funzione cardiaca e la perfusione miocardica. Con l’arrivo dell’angiografia coronarica con tomografia multi-slice (CTA), è divenuto possibile anche l’imaging non invasivo dell’anatomia coronarica. Studi concernenti l’accuratezza diagnostica hanno dimostrato una buona concordanza di questa tecnica con l’angiografia coronarica tradizionale, risultando in una sensibilità ed una specificità di circa 86% e 96%. Il valore predittivo negativo elevato (circa 97%) rende questa tecnica particolarmente utile per escludere la presenza di coronaropatia in pazienti con una probabilità pre-test intermedia. Inoltre, studi comparativi hanno dimostrato che l’imaging anatomico con CTA può fornire informazioni complementari alle tecniche tradizionali per la valutazione funzionale. Da questi studi, si deriva che circa il 50% delle stenosi significative alla CTA sono funzionalmente rilevanti. Una parte rilevante delle lesioni significative (>50%) alla CTA non determina anomalie perfusionali. D’altra parte, numerosi pazienti con una normale CTA perfusionale presentano un considerevole grado di aterosclerosi alla CTA. Pertanto, l’uso combinato di queste tecniche può incrementare la capacità di identificare la presenza e l’estensione della coronaropatia. Nei futuri algoritmi diagnostici, la combinazione dell’imaging non invasivo anatomico e funzionale richiede di essere valutata su vaste popolazioni di pazienti, al fine di stabilirne l’efficacia, la sicurezza ed il rapporto costo-efficacia. È importante notare che questi studi dovrebbero essere di stimolo per lo sviluppo di linee guida estese circa l’uso della CTA anche nella pratica clinica.

lingua: Inglese


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