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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  DES UPDATE


Minerva Cardioangiologica 2008 Febbraio;56(1):55-65

lingua: Inglese

Angioplastica percutanea con stent a rilascio di everolimus (Xience V): revisione sistematica della letteratura e meta-analisi di confronto diretto-indiretto con stent a rilascio di paclitaxel (Taxus) e di sirolimus (Cypher)

Biondi-Zoccai G. 1, Lotrionte M. 2, Moretti C. 1, Agostoni P. 3, Sillano D. 1, Laudito A. 4, Sheiban I 1

1 Interventional Cardiology Division of Cardiology University of Turin, Turin, Italy
2 Institute of Cardiology Catholic University, Rome, Italy
3 Antwerp Cardiovascular Institute Middelheim AZ Middelheim, Antwerp, Belgium
4 Division of Cardiac Surgery University of Turin, Turin, Italy


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Gli stent medicati (DES) di prima generazione hanno determinato un grande miglioramento nei risultati dell’angioplastica percutanea. Tuttavia, rimane oggetto di dibattito la sicurezza dei DES di prima generazione, vista la potenziale occorrenza di trombosi tardiva dello stent, specialmente dopo la sospensione della doppia terapia antiaggregante. I DES di seconda generazione, come quelli a rilascio di zotarolimus (Endeavor) ed everolimus (Xience V) sono recentementi divenuti disponibili negli USA e/o in Europa. In particolare, lo stent Xience V promette una maggiore efficacia anti-ristenotica insieme ad una sicurezza a lungo termine. Tuttavia, il bilancio rischio-beneficio rimane incerto.
Gli autori hanno condotto una revisione sistematica della letteratura sullo stent Xience V, cercando in dettaglio sui database PubMed ed altri disponibili online (fino al Settembre 2007). Sono stati inoltre confrontati i risultati clinici riportati per il Xience V rispetto agli stent a rilascio di paclitaxel (Taxus) e sirolimus (Cypher), attraverso una metanalisi di confronto diretto e indiretto.
Abbiamo identificato 3 trial clinici riguardanti lo Xience V. Tuttavia, i più recenti ed importanti trial sono ancora non pubblicati. Il primo studio ha confrontato il Xience V con gli stent non medicati (BMS), mentre gli altri 2 trial randomizzati lo hanno confrontato con il Taxus. La metanalisi diretta di Xience V versus Taxus ha indicato che lo Xience V è risultato significativamente superiore al Taxus nel prevenire la ristenosi angiografica binaria e la rivascolarizzazione delle lesioni target (p<0,05 per entrambi). Il confronto indiretto tra Xience V e Cypher, basato una recente e vasta meta-analisi condotta su 16 trial, ha indicato che lo Xience V è risultato almeno di eguale efficacia rispetto al Cypher nel prevenire la rivascolarizzazione delle lesioni target (p=0,12).
Gli stent a rilascio di everolimus (Xience V) si presentano pertanto come un critico passo in avanti dell’interventistica coronarica ed hanno già dimostrato una superiore efficacia rispetto agli stent a rilascio di paclitaxel (Taxus). I dati disponibili suggeriscono inoltre che lo Xience V è almeno di pari efficacia rispetto agli stent a rilascio di sirolimus (Cypher). Resta da verificare con futuri trial clinici se i risultati a lungo termine ed il confronto diretto con il Cypher confermeranno gli attuali dati.

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