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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi

Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4725

Online ISSN 1827-1618

 

Minerva Cardioangiologica 2007 Dicembre;55(6):721-31

 ARTICOLI ORIGINALI

Mobilizzazione delle cellule staminali nell’infarto miocardico acuto (studio STEM-AMI): dati preliminari di uno studio prospettico, randomizzato, in singolo cieco

Malafronte C., Achilli F.

Department of Cardiology Alessandro Manzoni Hospital, Lecco, Italy

Obiettivo. Studi clinici hanno dimostrato che la somministrazione di G-CSF appare sicura nei pazienti con infarto miocardico acuto, ma i risultati di efficacia non sono così incoraggianti. Il principale problema consiste nella distinzione degli effetti della rivascolarizzazione precoce da quelli della terapia rigenerativa sulla funzione ventricolare sinistra. L’obiettivo di questo studio prospettico randomizzato è stato quello di valutare l’efficacia della somministrazione del G-CSF, esaminata mediante lo studio del miglioramento della frazione di eiezione del ventricolo sinistro con RMN, nei pazienti con infarto miocardico acuto anteriore sottoposti ad angioplastica primaria e con evidenza di disfunzione ventricolare sinistra.
Metodi. Cinquanta pazienti consecutivi con primo infarto miocardico STEMI, sottoposti a PCI primaria, con tempo sintomi-pallone compreso tra 2 e 12 ore e frazione di eiezione ≤45%, sono randomizzati a 150 µg/m2 di G-CSF in duplice somministrazione quotidiana sottocute (dal giorno 0 al giorno 4), in aggiunta alla terapia consueta. I pazienti sono sottoposti ad ecocardiografia, monitoraggio Holter, SPECT miocardico gated e RMN basale ed a 6 mesi di follow-up. L’angiografia coronarica è ripetuta a 6 mesi per valutare la ristenosi intra-stent.
Risultati. Sono stati arruolati 13 pazienti consecutivi dal luglio 2006 all’agosto 2007, di cui 5 assegnati alla somministrazione di G-CSF. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a PCI e stenting dell’arteria discendente anteriore. Il valore medio di frazione di eiezione, valutata mediante ecocardiografia, SPECT e RMN è stato rispettivamente del 36%, 33% e 38%. Non è stato osservato alcun evento avverso correlato alla somministrazione di G-CSF. Nel braccio trattato, la conta media dei globuli bianchi è stata di 36,1¥109/L ± 2,90 al giorno 5.
Conclusioni. I dati preliminari del nostro studio non supportano alcuna conclusione definitiva. Tuttavia, le caratteristiche della nostra popolazione consentono di distinguere gli effetti ottenuti dalla rivascolarizzazione da quelli della rigenerazione sulla funzione ventricolare sinistra dei pazienti con infarto miocardico.

lingua: Inglese


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