Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2007 August;55(4) > Minerva Cardioangiologica 2007 August;55(4):491-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2007 August;55(4):491-6

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Marker cardiaci nei pazienti con malattia coronarica: ruolo del peptide natriuretico e di altri biomarker

Palazzuoli A., Iovine F., Gallotta M., Nuti R.

Unit of Cardiology Department of Internal Medicine and Metabolic Diseases S. Maria alle Scotte Hospital University of Siena, Siena, Italy


PDF  


I peptidi natriuretici (BNP e Pro-BNP) sono divenuti importanti indicatori nella diagnosi e nella stratificazione del rischio in corso di scompenso cardiaco, più recentemente il loro uso clinico si è esteso alla cardiopatia ischemica con o senza sopralivellamento del tratto S-T. Alcuni studi hanno dimostrato che il dosaggio dei peptidi natriuretici potrebbe aggiungere importanti informazioni cliniche, nonché fornire una più accurata stratificazione prognostica. Accanto ai marcatori tradizionali, alcuni studi indicherebbero una serie di marcatori in grado di predire la disfunzione endoteliale, la trombosi e l’aggregazione piastrinica. Comunque, attualmente, il loro valore prognostico rimane in discussione. In questa review vengono descritti i più usati marcatori di laboratorio nella cardiopatia ischemica con un potenziale potere prognostico in grado di aggiungere informazioni predittive nella pratica clinica.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail