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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2007 Giugno;55(3):353-68

lingua: Inglese

Complicanze associate all’ablazione con catetere della fibrillazione atriale

Dhruvakumar S., Gerstenfeld E. P.

Division of Cardiology Department of Medicine University of Pennsylvania Health System Philadelphia, PA, USA


PDF  ESTRATTI


La fibrillazione atriale è la più comune aritmia rilevata nella clinica. Essa interessa milioni di persone a livello mondiale e comporta una spesa di milioni di dollari ogni anno in costi sanitari associati alla malattia. L’ablazione con catetere, basata sull’isolamento elettrico delle vene polmonari, è emersa come una valida opzione terapeutica per i pazienti con fibrillazione parossistica sintomatica o persistente. A causa della natura complessa della procedura, vi sono numerose complicanze correlate a problemi relativi all’accesso vascolare, complicanze meccaniche dovute alla manipolazione del catetere a livello cardiaco, complicanze cardioemboliche e complicanze derivanti dall’effetto dell’ablazione con radiofrequenza a livello dell’atrio sinistro. Le più frequenti complicanze consistono nello svilupppo di pseudoaneurismi, fistole atrio-ventricolari, ematomi, eventi neurologici (ictus ed attacchi ischemici transitori) e versamento pericardico (con o senza tamponamento). Una sempre maggiore coscienza dei rischi connessi alla procedura ha aiutato a minimizzarne le complicanze, modificando le strategie di ablazione e in particolare evitando la somministrazione del trattamento a livello delle vene, enfatizzando una scrupolosa attenzione all’anticoagulazione durante la procedura, utilizzando sistemi di mapping ecografico ed elettroanatomico intracardiaco e riconoscendo precocemente le complicanze durante e dopo la procedura. È auspicabile che il miglioramento delle tecniche utilizzate possa nel futuro migliorare la sicurezza dell’ablazione con catetere della fibrillazione atriale, consentendo così una continua diffusione di questa procedura.

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