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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2007 Giugno;55(3):281-9

lingua: Inglese

Stenting diretto versus impianto di stent dopo predilatazione: incidenza del rilascio enzimatico e risultati del follow-up di uno studio multicentrico, prospettico, randomizzato. Il CK TEST (CK and Troponin I Estimation in direct STenting) trial

Balducelli M., Varani E., Vecchi G., Paloscia L., Manari A., Santarelli A., Cappi B., Shoeib A., Valenti S., Maresta A.

1 Cardiology Department Catheterization Laboratory S. Maria delle Croci Hospital, Ravenna, Italy
2 S. Spirito Hospital, Pescara, Italy
3 S. Maria Nuova Hospital, Reggio Emilia, Italy
4 Ospedale per gli Infermi, Rimini, Italy
5 Guidant Corporation, Italy
6 Tanta University Hospital, Egypt
7 Biochemistry Laboratory
S. Maria delle Croci Hospital, Ravenna, Italy


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Obiettivo. Lo studio randomizzato CK-TEST ha lo scopo di confrontare i risultati dell’angioplastica coronarica elettiva con impianto di stent dopo predilatazione con l’impianto diretto di stent in pazienti con angina stabile, instabile o ischemia silente. Viene determinata la sicurezza di tale approccio e la sua influenza su tempi procedurali, tempi di fluoroscopia, outcome clinico e l’incidenza di rilascio enzimatico periprocedurale.
Metodi. Centotre pazienti (109 lesioni) sono stati randomizzati a ricevere impianto di stent dopo predilatazione con palloncino ovvero impianto diretto di stent. Sono stati analizzati centralmente i valori di CPK totale, CPK MB massa e troponina I prima dell’angioplastica coronarica, a 12 e 24 h.
Risultati. L’impianto diretto di stent è riuscito nel 100% delle lesioni trattate così come l’impianto dopo predilatazione. Il consumo di mezzo di contrasto e la durata della procedura sono stati significativamente minori nel gruppo di pazienti trattati con stenting diretto (150±82 cc and 30±13 min vs 184±85 cc e 36±14 min, rispettivamente) ma non il tempo di fluoroscopia. Non si sono evidenziate differenze significative nel rilascio enzimatico tra i 2 gruppi (elevazione di CK MB e troponina I nel 7 e 12% rispettivamente, P=0,66) né negli eventi a 6 e 12 mesi.
Conclusioni. L’impianto diretto di stent è altrettanto sicuro e efficace dell’impianto dopo predilatazione e non vi sono differenze nei risultati immediati anche in termini di rilascio enzimatico periprocedurale, mentre riduce il consumo di mezzo di contrasto e i tempi procedurali.

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