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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,695


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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2006 October;54(5):603-17

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Tecniche invasive di imaging nella valutazione della placca vulnerabile

Kukreja N., Garcia-Garcia H. M., Serruys P. W.

Thoraxcenter, Erasmus Medical Center, Rotterdam, the Netherlands


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La malattia coronarica è la causa principale di mortalità e morbidità nei paesi occidentali e sta acquisendo sempre maggiore rilevanza nei paesi in via di sviluppo. Molto spesso, il primo evento con cui la malattia aterosclerotica si manifesta è rappresentato dalla destabilizzazione di una lesione fino ad allora silente e dalla conseguente insorgenza di una sindrome coronarica acuta. Studi istopatologici hanno dimostrato l’esistenza di una associazione tra alcuni pattern morfologici di placca e le sindromi coronariche acute. Ciononostante, la storia naturale di queste lesioni ad alto rischio o vulnerabili é ancora poco chiara ed i pochi dati a nostra disposizione sulla loro evoluzione e prognosi provengono quasi unicamente da studi istopatologici retrospettivi. Risulta quindi essere di fondamentale importanza poter individuare le placche vulnerabili in vivo al fine di studiarne l’evoluzione, valutarne le possibili terapie e di conseguenza poter agire preventivamente su eventi acuti quali l’infarto del miocardio o la morte. Al momento attuale, diversi sono gli strumenti a nostra disposizione in grado di fornire dati sulla morfologia del vaso, sulla composizione tissutale della placca, sul grado di infiammazione presente in determinate lesioni e quindi, in ultima analisi, sugli elementi determinanti la vulnerabilità di placca. Scopo di questo articolo é esaminare lo stato dell’arte di queste metodiche di imaging.

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