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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2006 October;54(5):521-37

lingua: Inglese

Gli stent medicati: verso nuovi endpoint

Presbitero P. 1, Zavalloni D. 1, Rossi M. L. 1, Pagnotta P. 1, Belli G. 1, Gasparini G. L. 1, Corrada E. 1, Milone F. 2

1 U.O. Emodinamica e Cardiologia Invasiva Istituto Clinico Humanitas, Milano
2 U.O. Cardiologia, Clinica Cellini, Torino


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I drug-eluting stents (DES) si sono dimostrati ampiamente efficaci nella prevenzione della ristenosi dopo angioplastica coronaria. Le caratteristiche morfologiche della lesione e le condizioni cliniche del paziente rimangono comunque predittori indipendenti di recidiva. In questa review sono stati analizzati i dati attualmente disponibili sull’utilizzo dei DES in lesioni complesse (biforcazioni, vasi piccoli, occlusioni totali croniche, ristenosi intrastent), nel trattamento dell’infarto miocardico acuto, della malattia multivasale, dei bypass e del tronco comune. Una delle principali domande non risolte sull’utilizzo dei DES riguarda il rischio di trombosi. Recenti studi anatomo-patologici hanno dimostrato che l’impianto di DES è seguito dalla formazione di un infiltrato infiammatorio cronico e da un ritardo dell’endotelizzazione. Questi reperti potrebbero essere alla base di un aumentato rischio di trombosi intrastent, anche a lungo termine. Sebbene ampie meta-analisi abbiano escluso una prevalenza di trombosi intrastent dopo impianto di DES rispetto a stent non medicato, la segnalazione di insoliti casi di trombosi tardive (>18 mesi) tiene vivo l’interesse su questo argomento. I DES sono efficaci e sicuri in ogni contesto clinico, tuttavia, non sono ancora disponibili studi randomizzati che possano definitivamente chiarire il ruolo del loro utilizzo per indicazioni attualmente non codificate.

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