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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2006 Agosto;54(4):481-98

 ARTICOLI ORIGINALI

Il monitoraggio gasanalitico transcutaneo di O2 e CO2 nel management a breve e lungo termine dell’ischemia critica degli arti inferiori non immediatamente rivascolarizzabile

Melillo E., Nuti M., Pedrinelli R., Buttitta F., Balbarini A.

Angiology Unit, Cardio-Thoracic Department Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana Pisa, Italy

Obiettivo. Obiettivo dello studio è stato quello di valutare la capacità del monitoraggio transcutaneo di O2 e di CO2 (MGT), di predire la risposta clinica nel follow-up a breve e medio termine dell’ischemia critica degli arti inferiori (ICAI) non immediatamente rivascolarizzabile, e perciò trattata con iloprost, e di suggerirne un algoritmo diagnostico-terapeutico, nel follow-up a lungo termine.
Metodi. Ventisei pazienti affetti da ICAI consecutivi (21 con lesioni trofiche, 31 arti sintomatici), affetti da diabete mellito di tipo 2, giudicati inoperabili dopo angiografia periferica, furono sottoposti a terapia giornaliera con iloprost, per 2-3 settimane.
Risultati. MGT ha permesso un’iniziale discriminazione tra i responder (R precoci) in cui si realizzano incremento di TcpO2 e normalizzazione di TcpCO2 e non responder (NR) in cui tali parametri rimangono immutati dopo il trattamento. Nei NR trattati con un secondo ciclo di iloprost entro pochi mesi dal primo, MGT ha consentito una discriminazione ulteriore tra un sottogruppo aggiuntivo di R (tardivi), con trend gas-analitico transcutaneo simile, seppur ritardato, ai R (precoci) ed uno rimanente di persistenti NR. Nei persistenti NR, in cui l’amputazione è risultata ancora evitabile, MGT ha permesso di valutare oggettivamente gli esiti di eventuali interventi di rivascolarizzazione e/o di elettrostimolazione midollare, effettuati nel tentativo estremo di salvataggio d’arto.
Conclusioni. Nel follow-up a breve termine di ICAI, la marcata riduzione di TcpO2 supino/declive e, soprattutto, il marcato aumento di TcpCO2 supina, all’avampiede sintomatico, sono risultati forti predittori del rischio di amputazione. Nel follow-up a lungo termine, MGT suggerisce, nei responders precoci e tardivi, un algoritmo diagnostico-terapeutico che preveda, la prosecuzione ulteriore del trattamento con iloprost della durata di 2-3 settimane, almeno 1 volta all’anno, e per tutti gli anni successivi, permettendo altresì nei NR, non sottoposti ad amputazione maggiore d’arto e trattati favorevolmente con terapie chirurgiche od alternative, di valutare l’eventuale peggioramento dei parametri gasanalitici, consentendo, in tempi utili, ulteriori eventuali trattamenti farmacologici prostanoidei di salvataggio d’arto.

lingua: Inglese


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