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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2006 August;54(4):461-70

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Severe degenerative aortic stenosis: when a senile patient is a candidate for surgery

Bricco G., Quaglia C., Morello M., Mangiardi L., Grasso C., Calachanis M.

Department of Cardiology San Giovanni Battista Hospital University of Turin, Turin, Italy


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La stenosi aortica senile è caratterizzata da una degenerazione calcifica della valvola che impedisce la completa apertura delle cuspidi in sistole. La patologia valvolare può rimanere silente per molti anni, nonostante la presenza di un’ostruzione severa all’efflusso e generalmente è associata a insufficienza aortica e calcificazione delle arterie coronariche. Il progressivo invecchiamento della popolazione rende necessario selezionare, fra i pazienti anziani, i reali candidati alla sostituzione valvolare aortica, ottimizzandone i tempi d’intervento.
L’approccio non invasivo mediante ecocardiografica Doppler ha trasformato la gestione di questi pazienti, nonostante l’esame obiettivo conservi un ruolo chiave nella diagnosi e nello screening sulla popolazione per questa patologia. Questa procedura permette una migliore identificazione dei pazienti che possono beneficiare del posizionamento di una protesi, soprattutto in caso di “bassa gittata-basso gradiente”, e consente il follow-up dei pazienti non ancora candidati alla chirurgia. Inoltre ha ridotto l’utilizzo di tecniche invasive emodinamiche determinando una riduzione dei costi per il sistema sanitario. Eseguita correttamente è un esame rapido, che necessita di un operatore esperto, ma fornisce maggiori informazioni anatomiche ed emodinamiche. A queste condizioni, il cateterismo cardiaco (quando non serve l’angiografia coronarica), è richiesto solo nei casi in cui c’è discordanza fra esame clinico e valutazione ultrasonografica.
In questa review ci proponiamo di riassumere l’importanza epidemiologica e clinica di questa patologia nell’ambito della popolazione anziana e il significato dei dati ecocardiografici di recente introduzione nel facilitare la selezione dei reali candidati alla chirurgia.

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