Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2006 Giugno;54(3) > Minerva Cardioangiologica 2006 Giugno;54(3):337-54

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2006 Giugno;54(3):337-54

HEART DISEASE AND WOMEN 

First trimester screening for congenital heart disease

Neuman A. 1, Huhta J. C. 2

1 Department of Obstetrics and Gynecology University of South Florida College of Medicine, Tampa, FL, USA
2 Department Pediatrics University of South Florida College of Medicine, St. Petersburg, FL, USA

La maggior parte dei programmi di ostetricia negli Stati Uniti offre alle donne gravide almeno un esame ecografico di screening durante la gravidanza. Questo esame è in genere programmato intorno alle 18-20 settimane gestazionali. Sia l’American Institute of Ultrasound in Medicine che l’American College of Obstetricians and Gynecologists raccomandano che tale esame ecografico comprenda una sezione a 4 camere per lo screening delle cardiopatie congenite. Recentemente, numerosi Autori si sono impegnati nello screening ancora più precoce nel corso della gravidanza delle cardiopatie congenite. Anche lo spessore della traslucenza nucale fetale, tradizionalmente impiegato come screening per l’aneuploidia fetale con approccio ecografico transvaginale e addominale, si è dimostrato in grado di identificare una vasta popolazione di feti portatori di cardiopatie congenite. Studi recenti hanno inoltre riportato la presenza di cardiopatie congenite anche in feti con assetto cromosomico normale, ma con aumentato spessore della traslucenza nucale nel primo trimestre. Il miglioramento delle tecniche ultrasonografiche e della formazione specifica nel corso degli ultimi 10 anni ha consentito l’ottenimento di elevati tassi di visualizzazione della sezione a 4 camere e dei tratti di efflusso alla fine del primo trimestre (fino al 90% di visualizzazione a 13 settimane). L’ecocardiografia fetale nel primo trimestre può essere pertanto indicata per i feti a rischio di cardiopatia congenita. In questo articolo, presenteremo i dati più recenti derivati dalla ricerca di base e clinica in corso che supportano l’uso più precoce dell’ecografia durante il primo trimestre per la diagnosi delle cardiopatie congenite.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina