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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2006 Febbraio;54(1):159-68

lingua: Inglese

Ruolo della Gated-SPECT nella diagnosi precoce della cardiopatia ischemica del paziente diabetico

Rampin L. 1, Rinuncini M. 2, Vanin M. 3, Fanti S. 4, Rubello D. 1

1 Unità di Medicina Nucleare, Centro PET, Ospedale S. Maria della Misericordia, Rovigo, Italy
2 Unità di Cardiologia Ospedale S. Maria della Misericordia, Rovigo, Italy
3 Dipartimento di Medicina Interna e di Cardiologia Ospedale di Adria, Adria (RO), Italy
4 Unità di Medicina Nucleare, Centro PET Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna, Italy


PDF  ESTRATTI


La malattia diabetica presenta un più elevato rischio di cardiopatia ischemica (coronary artery disease, CAD) sia sintomatica, sia asintomatica. La SPECT miocardica di perfusione, in particolare associata all’acquisizione Gated, permette di eseguire la diagnosi di CAD in base alla presenza e all’estensione dei difetti di perfusione, nonché di eseguire la stratificazione del rischio cardiologico (infarto o morte cardiaca) mediante l’analisi dei risultati di perfusione e dei dati funzionali (frazione di eiezione, FE, e movimento di parete). La SPECT miocardica Gated nella diagnosi e nella stratificazione del rischio si è dimostrata superiore alla sola valutazione clinica e al test da sforzo da solo, nonché superiore all’ecostress/dobutamina nella valutazione della malattia monovasale. Questi dati sono stati confermati non solo nella popolazione in generale, ma anche nella popolazione diabetica, rendendo tale metodica importante anche in tali pazienti gravati da una malattia coronarica più precoce e più avanzata alla diagnosi. I dati dell’indagine scintigrafica permettono di classificare i pazienti in diverse categorie di rischio (basso, intermedio ed elevato), in base alle quali è possibile stabilire uno specifico approccio terapeutico.
In questa review vengono ampiamente sviluppati i concetti sopra espressi, prendendo in considerazione studi consolidati presenti in letteratura allo scopo di individuare anche dei percorsi diagnostici in cui si possa allocare la miocardioscintigrafia da sforzo o SPECT.

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