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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi

Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4725

Online ISSN 1827-1618

 

Minerva Cardioangiologica 2006 Febbraio;54(1):151-8

 ARTICOLI ORIGINALI

Alterazioni cardiovascolari nelle fasi precoci delle malattie del connettivo

Manes M. T., Guzzo D., Rizzo M., Balsano M., Serafini O., Russo F., Venneri N.

1 Unità Operativa di Cardiologia Azienda Ospedaliera di Cosenza, Cosenza
2 Unità Operativa di Medicina Interna Azienda Ospedaliera di Cosenza, Cosenza

Obiettivo. Lo scopo di questo lavoro era verificare se, già nelle fasi precoci delle connettiviti, esiste un coinvolgimento dell’apparato cardiovascolare.
Metodi. Sono stati analizzati 17 pazienti (10 di sesso femminile e 7 di sesso maschile, età media 41,35±9,85 anni) (gruppo A) arruolati presso l’Ambulatorio di Medicina Interna per sospetta malattia del connettivo con epoca d’insorgenza della sintomatologia inferiore a 6 mesi. Sono stati esclusi dallo studio 10 pazienti: 8 erano affetti da lupus eritematoso sistemico (LES) già da alcuni anni, 2 avevano un’età superiore a 80 anni ed erano affetti da patologie concomitanti (diabete mellito e ipertensione) che avrebbero inficiato la valutazione delle alterazioni valvolari come l’ispessimento. I pazienti sono stati seguiti per un follow-up di 2 anni. La diagnosi clinica è stata posta in molti casi dopo molti mesi dall’osservazione utilizzando i criteri dell’American Rheumatic Association (ARA). Tutti i pazienti sono stati sottoposti alla titolazione dei seguenti autoanticorpi mediante metodo immunofluorimetrico: ANA, anti-ENA (SSA, SSB, SM, SM-RNP, SCL-70, Jo-1), anti-nDNA, anti-istoni. La valutazione cardiologica è stata effettuata mediante valutazione ecografica (Cardioline 12 derivazioni) ed esame ecocardiografico (Aloka 2000 e HP sonos 5500 con probe 2,5 e 3,5 MHz) ricercando ispessimento dei lembi valvolari (> 3 mm per la mitrale e 2 mm per l’aorta), coinvolgimento miocardico mediante studio della cinesi globale e regionale del ventricolo sinistro; interessamento pericardico. Il gruppo di controllo era costituito da 17 soggetti sani con la medesima distribuzione di sesso e età (10 di sesso maschile, 7 di sesso femminile, età media 40,35±9,80 anni) (gruppo B).
Risultati. Undici pazienti (64%) sono risultati affetti da LES, 3 (17%) da connettivite mista (CM), 3 (17%) da sclerosi sistemica (SS). Anomalie cardiache sono state riscontrate in 12 pazienti: in 3 pazienti è stato riscontrato (17%) ispessimento mitralico (2 con LES, 1 con SS), in 2 (11%) ispessimento associato a insufficienza mitralica (con CM), in 1 (5%) insufficienza mitralica isolata (con LES), in 1 (5%) ispessimento e lieve insufficienza aortica (con LES), in 1 (5%) vegetazioni mitraliche (con LES), in 2 (11%) versamento pericardico (con LES), in 2 (11%) alterazioni diastoliche (con SS). I parametri relativi allo spessore parietale tra i 2 gruppi hanno mostrato differenze statisticamente significative (mitrale 3,1± 0,7 vs 2,3±0,4 P= 0,0005; aorta 1,7±0,2 vs 1,5± 0,3 P =0,03).
Conclusioni. Nei pazienti osservati nelle fasi precoci di una connettivite è stato osservato un interessamento cardiaco nel 70% dei casi, ma il dato necessita di una conferma su un campione più esteso. Gli Autori, comunque, ritengono che la precoce individuazione di tale interessamento sia utile su un piano diagnostico e di trattamento del paziente.

lingua: Italiano


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