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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2006 February;54(1):145-9

lingua: Inglese

Predictors of renal artery stenosis in patients with normal renal function undergoing coronary angiography

Rigatelli G., Rigatelli G.

1 EndoCardioVascular Therapy Research (ECVTR) Legnago, Verona, Italy
2 Unit of Cardiology Department of Specialistic Medicine Legnago General Hospital, Legnago, Verona, Italy


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Obiettivo. Un certo numero di pazienti con normale funzione renale sottoposti a coronarografia ha dimostrato di avere una stenosi dell’arteria renale (SAR). La scoperta di una stenosi renale può influenzare le scelte terapeutiche nei pazienti con coronaropatia candidati a rivascolarizzazione coronarica. La prevalenza di SAR in pazienti con normale funzione renale non è stata ancora completamente investigata. In questo studio è stata valutata retrospettivamente la prevalenza di SAR in pazienti con normale funzione renale sottoposti a coronarografia e candidati a rivascolarizzazione coronarica.
Metodi. Sono stati valutati i dati clinico-strumentali dei pazienti sottoposti a coronarografia in una singola istituzione in un periodo di 12 mesi. I pazienti con normale funzione renale sono stati sottoposti ad arteriografia renale durante coronarografia sulla base di criteri clinici e presenza di coronaropatia almeno monovasale. Le lesioni (>50% stenosi) da moderate a severe e l’occlusione vasale sono state registrate come rilievi angiografici significativi.
Risultati. Una SAR significativa è stata riportata in 35 (17%) dei 205 pazienti consecutivi (età media 67,1±12,8 anni, valore medio di creatinina 0,8±0,5 mg/dl, filtrazione glomerulare media 112±13 ml/min). Venti pazienti (9,8% del totale) sono stati sottoposti a angioplastica e stenting renale prima della rivascolarizzazione coronarica. L’analisi logistica multivariata ha rivelato come predittori indipendenti di SAR malattia coronarica trivasale (odds ratio[OR] 8,71; 95% confidence interval [CI] 2,24-40,8; P=0,002), ipertensione arteriosa (OR 2,34 CI 95% 0,96-6,9; P=0,048) e ipercolesterolemia (OR 2,851; CI 95% 1,03 to 7,9 ; P=0,044).
Conclusioni. L’associazione tra SAR significativa e malattia coronarica è relativamente elevata nei pazienti con normale funzione renale. L’angiografia renale selettiva può contribuire a rilevare una SAR misconosciuta in pazienti sottoposti a coronarografia: la nostra piccola serie dimostra che questa strategia può essere utile anche in pazienti con normale funzione renale in presenza di malattia dei 3 o 4 vasi coronarici e fattori di rischio multipli.

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