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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2005 Agosto;53(4):233-40

 REVIEW

Pharmacological treatment of chronic heart failure according to the 2005 guidelines of the European Society of Cardiology

Voors A. A., van Veldhuisen D. J.

Sono state recentemente pubblicate le linee guida aggiornate per la diagnosi e il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica. Questa revisione è incentrata sul trattamento farmacologico. Generalmente, tutti i pazienti con insufficienza cardiaca cronica e disfunzione ventricolare sinistra dovrebbero essere trattati con diuretici, ACE-inibitori e beta-bloccanti, a meno che vi siano controindicazioni o sia presente intolleranza. È importante valutare gli ACE-inibitori e i beta-bloccanti alle alte dosi raccomandate che sono state utilizzate negli studi clinici. Se un ACE-inibitore non è viene tollerato o vi sono controindicazioni al suo utilizzo, viene raccomandato di iniziare la somministrazione di un bloccante il recettore per l'angiotensina. Il dosaggio e la scelta dei diuretici (quelli che agiscono a livello dell'ansa o i tiazidi o una combinazione tra questi) dipende dallo status del volume circolante, dalla funzionalità renale e dalla gravità dell'insufficienza cardiaca. Se il paziente resta sintomatico (classe NYHA II), può essere aggiunto un bloccante del recettore dell'angiotensina, principalmente per ridurre il peggioramento dell'insufficienza con il relativo ricovero in ospedale. Se il paziente resta gravemente sintomatico (classe NYHA III) viene raccomandato di aggiungere o un bloccante dell'aldosterone, o un bloccante del recettore per l'angiotensina o entrambi. La scelta tra un bloccante dell'aldosterone e un bloccante del recettore per l'angiotensina dipende dal volume circolante, da altre caratteristiche specifiche del paziente, dagli effetti collaterali e dalle preferenze personali. Se falliscono tutte le terapie si dovrebbero prendere in considerazione i nitrati, l'idralazina e/o la diossina, mentre quest'ultima viene sempre raccomandata nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica con fibrillazione striale. Di conseguenza, il trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica è relativamente semplice. Sebbene le caratteristiche individuali del paziente dovrebbero sempre essere prese in considerazione, le attuali raccomandazioni si applicano a tutti i pazienti con questo tipo di patologia, indipendentemente dalla causa sottostante.

lingua: Inglese


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