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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2005 April;53(2):139-46

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Tako-tsubo-like left ventricular dysfunction:. Clinical presentation, instrumental findings, additional cardiac and non-cardiac diseases and potential pathomechanisms

Stöllberger C., Finsterer J., Schneider B.


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Il fenomeno conosciuto come disfunzione ventricolare sinistra simil-Tako-tsubo è stato descritto per la prima volta in Giappone ed è caratterizzato da una distensione apicale transitoria del ventricolo sinistro in assenza di coronaropatia, associata a sintomatologia toracica, alterazioni elettrocardiografiche e da rilascio di piccole quantità di enzimi cardiaci. Lo scopo di questa revisione è stato quello di riassumere le attuali conoscenze sulla disfunzione ventricolare sinistra simil-Tako-tsubo.
La disfunzione ventricolare sinistra simil-Tako-tsubo è stata descritta prevalentemente nelle donne. E' stata descritta anche al di fuori del Giappone. I sintomi clinici comprendono dolore toracico di tipo anginoso, dispnea e sincope. La disfunzione ventricolare sinistra simil-Tako-tsubo compare frequentemente dopo stress acuti emotivi o fisici. Da un punto di vista elettrocardiografico il sovraslivellamento del tratto ST può essere presente solo per alcune ore. Si ha quindi la normalizzazione del tratto ST, seguita da onde T negative che persistono per mesi. Nella disfunzione ventricolare sinistra simil-Tako-tsubo si osserva nei pazienti affetti l'associazione con l'ipertensione arteriosa sino al 76% dei casi, iperlipidemia sino al 57%, diabete mellito sino al 12% e il tabagismo riguarda sino al 18% dei pazienti. Sono stati proposti diversi meccanismi patogenetici: stordimento cardiaco dovuto ad aumentati livelli di catecolamine, vasospasmo coronarico, rottura di placche aterosclerotiche, miocardite, ipercinesia della parte basale del ventricolo sinistro indotta da catecolamine e fattori genetici. I pazienti con disfunzione ventricolare sinistra simil-Tako-tsubo dovrebbero essere monitorati come i pazienti con infarto del miocardio. Si dovrebbe porre molta attenzione nella somministrazione di catecolamine e nitrati. I beta-bloccanti dovrebbero essere somministrati nella fase acuta e cronica e, possibilmente, per tutta la vita per prevenire le recidive. Si pensa che la prognosi della disfunzione ventricolare sinistra simil-Tako-tsubo sia buona, ma nella fase acuta si sono avuti dei decessi a causa di insufficienza multiorgano, shock cardiogeno, fibrillazione ventricolare e rottura del ventricolo. La prognosi a lungo termine dei pazienti con disfunzione ventricolare sinistra simil-Tako-tsubo è ancora abbondantemente incerta.

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