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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

 

Minerva Cardioangiologica 2005 Aprile;53(2):129-38

ECOCARDIOGRAFIA - PARTE I 

Fetal echocardiography. A sophisticated tool in obstetrics

Carvalho J. S.

La cardiologia fetale si sta evolvendo come una specialità eccitante a partire dagli ultimi 20 anni o più. Nonostante molto sia dovuto ai progressi tecnologici applicabili alle tecniche ecocardiografiche fetali, la collaborazione tra cardiologici fetali e pediatrici e un gruppo di operatori professionali che operino in una Unità di Medicina Fetale non deve essere ignorata. Ne consegue che un'ecocardiografia fetale mirata consente di diagnosticare una cardiopatia congenita in utero con un elevato grado di accuratezza sia all'inizio che alla fine del terzo trimestre di gravidanza, ad esempio attorno alla 12° settimana. Al contrario, nella popolazione generale il tasso di diagnosi prenatali resta subottimale, con molte anomalie cardiache congenite che vengono diagnosticate nel periodo postnatale. Negli ultimi anni è anche emerso quale nuovo e importante marcatore di gravi anormalità cardiache, un noto marcatore di anormalità cromosomiche, che si evidenzia con un'aumentata traslucidità dello spessore nucale alla 11°-14° settimana di gravidanza. Questo ha ulteriormente aumentato l'interesse nell'ottenere immagini del cuore fetale nelle fasi precoci della gravidanza.

lingua: Inglese


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