Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2004 Dicembre;52(6) > Minerva Cardioangiologica 2004 Dicembre;52(6):505-20

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

  SCOMPENSO CARDIACO


Minerva Cardioangiologica 2004 Dicembre;52(6):505-20

lingua: Inglese

Modern nuclear cardiac imaging in diagnosis and clinical management of patients with left ventricular dysfunction

Abidov A., Hachamovitch R., Berman D. S.


PDF  


L'insufficienza cardiaca congestizia è diventata un grande problema sociale nelle società occidentali, con un tasso di morbidità e mortalità molto alto e con enormi costi finanziari. La causa principale dell'insufficienza cardiaca congestizia è rappresentata dalla coronaropatia, con disfunzione ventricolare che può o meno essere reversibile tramite la rivascolarizzazione. Di conseguenza, nei pazienti con disfunzione ventricolare sinistra da causa ischemica la valutazione del tessuto miocardio ancora vitale ha importanti implicazioni cliniche e terapeutiche. Inoltre, dal momento che i pazienti con disfunzione ventricolare sono ad alto rischio operatorio, i cardiologi e i cardiochirurghi sono comunemente di fronte al problema rappresentato dal bilancio tra il rischio potenziale vs il beneficio delle procedure di rivascolarizzazione. La produzione di immagini cardiache con tecnica nucleare [perfusione miocardia SPECT (MPS) e tomografia ad emissione di positroni (PET)] fornisce informazioni obiettive che aumentano lo standard clinico e la valutazione angiografica dei pazienti con disfunzione ventricolare, sia per quanto riguarda la diagnosi (eziologia), che la prognosi e i potenziali benefici derivanti dall'intervento chirurgico. Lo sviluppo della tecnologia e della metodologia MPS controllata, attualmente il metodo di routine per la MPS, consente la valutazione dell'estensione e della gravità dell'ischemia inducibile, così come del miocardio vitale ipoperfuso e fornisce anche misurazioni della frazione di eiezione del ventricolo sinistro, della motilità della parete regionale, misurazioni del volume ventricolare sinistro, della funzionalità diastolica e della geometria del ventricolo sinistro. Con la PET, il metabolismo miocardio e la riserva cardiaca possono essere aggiunti alle misurazioni fornite dalle procedure cardiologiche con tecnica nucleare.
Questo lavoro riguarda i dati attuali circa i casi nei quali le procedure che producono immagini cardiache con tecnica nucleare sono utili per la valutazione dei pazienti con coronaropatia e grave disfunzione ventricolare sinistra. Viene proposto un approccio basato sul rapporto rischio-beneficio sulla base dei risultati della MPS, con attenzione principale all'identificazione dei pazienti a maggior rischio di avere problemi cardiaci maggiori che possono trarre beneficio dalla rivascolarizzazione miocardica.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail