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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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REVIEW  CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA


Minerva Cardioangiologica 2004 October;52(5):419-32

lingua: Inglese

The prevention of contrast-induced nephropathy in patients undergoing percutaneous coronary intervention

Cavusoglu E., Chhabra S., Marmur J. D., Kini A., Sharma S. K.


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La nefropatia da mezzo di contrasto rappresenta una delle principali cause di morbilità e di mortalità nei pazienti ad alto rischio sottoposti a intervento di rivascolarizzazione coronarica percutanea o ad altre procedure che utilizzano mezzi di contrasto radiopachi. Approssimativamente il 25% di tutti i pazienti selezionati per queste procedure sono a rischio di sviluppare una nefropatia da mezzo di contrasto. I pazienti che presentano questa complicanza hanno un rischio di mortalità più elevato, una degenza ospedaliera più prolungata e una prognosi a lungo termine peggiore. L'incidenza della nefropatia da mezzo di contrasto è direttamente correlata al numero di fattori di rischio clinico coesistenti. Tra i fattori di rischio, i più importanti sono rappresentati dalla pregressa compromissione della funzionalità renale, dall'età avanzata, dalla presenza di diabete mellito e dal volume e dal tipo del mezzo di contrasto somministrato. I precisi meccanismi fisiopatologici responsabili di questa patologia sono complessi e non sono ancora stati completamente chiariti, tuttavia alcuni studi sperimentali suggeriscono che il processo patogenetico comprende una combinazione di ischemia renale e di tossicità cellulare diretta a livello dell'epitelio tubulare. Al momento attuale, un'adeguata idratazione periprocedurale e l'utilizzo selettivo di mezzi di contrasto a bassa osmolarità e, più recentemente, di mezzi di contrasto isosmolari, rappresentano gli unici strumenti a disposizione dell'operatore per ridurre il rischio di questa complicanza. Diverse altre modalità, come l'utilizzo di NaHCO3 e l'emofiltrazione, sembrano essere ugualmente promettenti nel prevenire lo sviluppo di questa complicanza. Questo articolo presenta una review dell'epidemiologia, della fisiopatologia e delle conseguenze della nefropatia indotta da mezzo di contrasto. Vengono inoltre analizzati i fattori di rischio per lo sviluppo di nefropatia da mezzo di contrasto e viene fornita una rassegna cronologica delle strategie utilizzate per la sua prevenzione.

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