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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2004 August;52(4):323-8

lingua: Inglese

Left ventricular diastolic impairment during coronary arteriography with a non-ionic contrast medium

Baglini R., Sesana M., Capuano C., Rosella M. G., Sardeo C., Danzi G. B.


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare le modificazioni della funzione ventricolare sinistra durante coronarografia con un mezzo di contrasto non ionico a basso peso osmolare (iopromide).
Metodi. Cinquanta pazienti consecutivi con malattia coronarica (riduzione del diametro vasale >50%) e normale frazione di eiezione del ventricolo sinistro sono stati sottoposti a coronarografia utilizzando iopromide. I pazienti sono stati suddivisi in 2 gruppi: gruppo 1 comprendente 28 pazienti con malattia di un singolo vaso coronarico; gruppo 2, comprendente 22 pazienti con malattia coronarica diffusa. La coronarografia è stata eseguita mediante iniezione manuale di 5 ml di iopromide, evitando l'utilizzo di nitroderivati per tutta la durata della procedura. Un monitoraggio con ecocardiografia Doppler è stato eseguito immediatamente prima dell'esame e subito dopo l'ultima iniezione di mezzo di contrasto. Sono stati misurati i seguenti parametri: velocità di picco dell'onda E mitralica (E) (cm/s), dell'onda A mitralica (A) (cm/s), rapporto E/A, tempo di decelerazione del picco E (EDT) (s), tempo di rilasciamento isovolumetrico del ventricolo sinistro (IRT) (s), frazione di eiezione ventricolare sinistra (EF) (%).
Risultati. Non sono state osservate variazioni significative della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa durante la coronarografia. Un aumento significativo di EDT e IRT rispetto ai valori basali è stato osservato nel gruppo 2 (da 140±77 a 199±44 e da 98±33 a 144±44; p<0,01) con recupero dei valori basali dopo 10±3 minuti. Nessuna variazione significativa è stata osservata in ciascun gruppo di pazienti per i valori iniziali di E, A, E/A, né per EF. È stata inoltre osservata una relazione lineare positiva tra la variazione rispetto ai valori basali di EDT e IRT (r=0,77; p<0,01).
Conclusioni. In conclusione, lo iopromide utilizzato durante coronarografia selettiva determina una riduzione temporanea della funzione ventricolare sinistra diastolica, ma solo in soggetti con patologia multivascolare.

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