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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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CASI CLINICI  


Minerva Cardioangiologica 2004 June;52(3):225-30

lingua: Italiano

Ruolo della risonanza magnetica nucleare nella diagnosi di miocardite acuta. Un caso di miocardite acuta ad esordio simil-infartuale

Portale G., Mazzone M., Fenici P., Mirabella C., Travaglino F., Buccelletti F., Ursella S., Forte P., Carbone L., Gentiloni Silveri N.


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In accordo ai «criteri di Dallas», la miocardite viene definita come un processo infiammatorio che coinvolge il miocardio caratterizzato da un infiltrato di tipo linfocitario con segni di necrosi dei miocardiociti a livello istologico. Dal punto di vista clinico la malattia è insidiosa, comunemente asintomatica e nella maggioranza dei pazienti essa non verrà diagnosticata a causa dell'andamento spesso sub-clinico e autolimitante del processo stesso. La biopsia endomiocardica rimane attualmente il gold standard per la diagnosi di miocardite nonostante la sua limitata sensibilità e specificità. Tuttavia, la mancanza di una associazione tra evidenza bioptica di miocardite e la presenza di autoanticorpi in pazienti con segni clinici di miocardite, la scarsità delle biopsie positive in grosse coorti di pazienti con sospetta miocardite, la potenziale discordanza tra le caratteristiche cliniche e istologiche e le limitazioni inerenti alla diagnosi istologica, suggeriscono che la diagnosi non dovrebbe essere basata solo sull'esame istologico. La risonanza magnetica nucleare (RMN) con gadolinio può essere utile per una localizzazione non invasiva del processo infiammatorio, possedendo una sensibilità prossima al 100% e una specificità di circa il 90%.
Viene riportato il caso di un paziente di sesso maschile di 31 anni con diagnosi di miocardite con segni elettrocardiografici simili a quelli di un infarto miocardico acuto, la cui diagnosi è stata posta in base al quadro clinico e al pattern caratteristico riscontrato alla risonanza magnetica nucleare con mezzo di contrasto paramagnetico. La Risonanza Magnetica Nucleare si propone come indagine non invasiva per suffragare la diagnosi nei pazienti con quadro clinico compatibile con miocardite.

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